Il Tornatora

Amelia: “Roma-Milan per me è speciale, un derby particolare. La gioia più grande è stata quella di vincere lo scudetto con la maglia giallorossa”

di Redazione

Marco Amelia, ex portiere della Roma e del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Roma TV in vista della gara di domenica sera all’Olimpico proprio tra i giallorossi ed i rossoneri. Queste le sue parole:

Per te che sei un doppio ex che partita è Roma-Milan?
Questa partita è speciale, un derby particolare.

Che cosa ti ricordi dello scudetto vinto con la Roma?
I ricordi dello scudetto sono tanti. Ho conosciuto tanti grandi come Batistuta, Samuel che all’epoca era giovane, Francesco è inutile nominarlo, è scontato. Sono stati anni magnifici e mi hanno dato la gioia più grande, quella di aver vinto lo scudetto con questa maglia.

Che cosa hai provato invece nell’indossare la maglia del Milan?
Nella carriera ho avuto la fortuna di aver indossato la maglia di uno dei più grandi club al mondo come il Milan, che mi ha dato la possibilità di conoscere giocatori fenomenali come Seedorf, Ibrahimovic, Thiago Silva, Nesta e soprattutto questa esperienza mi ha fatto capire come un club importante prepara le vittorie ottenute negli anni.

Cosa ne pensi della stagione della Roma?
Beh parlando della Roma nessuno in partenza avrebbe detto che questa squadra era da primo posto perché ci sono due avversarie, ma sta ottenendo ottimi risultati. Ha avuto dei cali di rendimento normali per una qualsiasi squadra, facendo ottime cose. Ha vinto un girone di Champions League passando contro squadre importantissime come Chelsea e Atletico Madrid. Un anno di cambiamento, dall’allenatore, ai tanti giocatori nuovi. Il rendimento è più che positivo. Quello che succederà da qui a maggio ci dirà se quest’annata sarà buona per mettere le basi per un futuro da Roma, da squadra che vuole lottare per i vertici.

Che impressione di ha dato Di Francesco? Te lo conosci…
Sì, Di Francesco l’ho conosciuto negli anni 2000, si vedeva che aveva qualcosa in più dal punto di vista mentale e non a caso gli allenatori ne facevano a meno raramente. Mi sembra che stia facendo un gran bel lavoro, soprattutto in un ambiente non semplice come quello di Roma, i risultati gli stanno dando ragione. Sta dimostrando a tutti di essere preparato ed è la cosa più importante. A volte possono nascere dei dubbi, ma dal mio punto di vista li ha sciolti con quanto fatto nella prima parte di stagione.

Domenica che partita ti aspetti?
Contro il Milan non sarà semplice, è nel suo miglior momento ed ha grande entusiasmo. Sarà una sfida bellissima tutta da vivere. La Roma ha giocatori eccezionali, il Milan vuole continuare a inseguire il sogno di rientrare tra le prime quattro.

Gattuso sta stupendo un po’ tutti…
Tutto ciò che si dice di Gattuso è quello che abbiamo visto nei suoi anni di carriera, ha grande forza fisica e mentale nell’affrontare ogni gara come una finale di Champions League. E’ subentrato e non è mai facile nell’ambiente del Milan, rimettendo a posto i problemi della squadra e ora sta ottenendo i risultati che abbiamo visto nelle ultime settimane. Ha semplicemente messo ognuno al suo posto, dando idee. La stesa cosa che ha provato a fare Vincenzo, ma con più serenità. Questo lo ha aiutato ma ci ha messo del suo, mettendo tutti in discussione ed è la cosa più importante far sentire tutti importanti.

Domenica sarà anche la sfida tra Alisson e Donnarumma…
S’, sarà la sfida dei portieri, due dei migliori a livello europeo se non mondiale. Donnarumma ha una struttura fisica imponente ma deve crescere dal punto di vista mentale, farà ottime cose e diventerà il portiere dell’Italia. Sarà una sfida nella sfida determinante per il risultato. Alisson si è ambientato subito, lavorando alle spalle di Szczesny, quest’anno sta dimostrando di essere uno dei primi 5 al mondo.