Abodi raccoglie consensi per la Lega

Corriere della Sera (M. Colombo) – Il momento del redde rationem si avvicina. Domani in via Rosellini andrà in scena l’ennesima assemblea elettiva, a tredici giorni dal termine fissato dalla Figc, pronta ad inviare un commissario. Le lancette scorrono, qualche candidato illustre bruciato (Carlo Bonomi, presidente di Confindustria), altre figure di rilievo, pur avendo inviato il curriculum, la scorsa settimana sentendo odore di bocciatura, non si sono presentati al confronto con i presidenti di serie A (Lorenzo Bini Smaghi e Mauro Masi).

Sul tavolo perciò resta il nome di Lorenzo Casini, il capo di Gabinetto del ministero della Cultura, spalleggiato da Lotito e De Laurentiis, mentre sotto traccia (nemmeno tanto sotto) aumenta il consenso per Andrea Abodi, presidente dell’Istituto del Credito Sportivo. Formalmente l’ex presidente della Lega di B non ha presentato la candidatura, ma ai tanti club che gli hanno chiesto la discesa in campo negli ultimi giorni ha dato la disponibilità, mostrando apertura a dimettersi dal Credito Sportivo e chiedendo già un parere giuridico all’Anac. Abodi avrebbe gli 11 voti necessari per l’elezione, non certo il plebiscito invocato dai club che auspicano un presidente che accontenti la larga maggioranza. Lo scenario più plausibile è il voto su Casini — che ora conta al massimo su 8 preferenze — per puntare poi su Abodi.

 

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