Il Tornatora

Zaniolo: “Questo giorno non lo dimenticherò mai nella mia vita, è un sogno che si realizza. Ora lavoriamo per andare a passare il turno a Oporto”

di Redazione

Nicolò Zaniolo, centrocampista della Roma, al termine della gara di Champions League contro il Porto ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

ZANIOLO A SKY

Sei il più giovane italiano nella storia ad aver realizzato una doppietta in Champions…
Sono felicissimo, non ho le parole. Oggi non lo dimenticherò mai nella mia vita. Ora però c’è il ritorno e non si può pensare a sé stessi ma alla squadra, abbiamo preso quel gol all’ultimo che è fastidioso. Ora lavoriamo per andare a passare il turno a Oporto.

La Roma ha fatto la partita…
Abbiamo preparato la partita così, non concedendogli niente perché davanti sono forti. Tocca fare così anche al ritorno per passare il turno.

Hai fatto tanti chilometri sulla fascia…
Oggi ho corso tanto ma sono felice di correre per questa squadra.

Oggi la Sud piena, qual è l’emozione?
Unica, non so neanche descriverla. Spero di farne tanti altri sotto questa curva.

ZANIOLO A ROMA TV

Notte magica…
Sono felicissimo, è un sogno che si realizza da quando ero bambino. Felice soprattutto per la vittoria che ci serviva, era importante iniziare bene queste due partite. Ora andiamo a Porto per passare il turno.

Non era facile dopo quel gol subito, invece siete rimasti in partita…
L’abbiamo preparata così, non concedendogli spazi perché loro hanno individualità importanti, e cercando di ripartire e fare il nostro gioco. Dovremo fare così per passare.

Sarà dura al ritorno…
Sarà dura come ogni partita in Champions, andremo per giocarci le nostre carte. Sono sicuro che se giocheremo come sappiamo fare passeremo.

Il ghiaccio che hai sulla coscia?
Nulla di grave, crampi, ci sta.

Hai corso tanto…
Sì abbastanza (ride, ndr).

ZANIOLO ALLA UEFA

Che emozioni hai provato?
Serata indescrivibile per me, un sogno che avevo sin da bambino e l’ho realizzato. Sono contento soprattutto per la vittoria e ora bisogna andare ad Oporto e passare il turno.