Zaniolo, nell’Inter zero minuti. Club e Spalletti nel mirino

di Redazione

Il confronto tra Zaniolo e Nainggolan oggi risulterebbe impietoso, ma ciò che impressiona di più è forse un dato oggettivo, quello delle presenze: sono 17 per entrambi finora. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il numero sbalordisce se si pensa che da una parte il Ninja doveva essere un giocatore dominante fin da subito e dall’altra che il talento romanista in nerazzurro lo scorso anno non sia mai sceso in campo con la prima squadra. Il giocatore aveva già fatto intravedere le sue qualità segnando 14 reti complessive e vincendo Scudetto e Supercoppa. Nonostante ciò la società per accontentare Spalletti lo ha ceduto, essendo d’altro canto impossibilitata a mandare nella Capitale una delle altre due richieste di Monchi, Radu e Colidio: il portiere era già promesso sposo al Genoa, con il quale era in piedi un’operazione più ampia, mentre l’attaccante a bilancio era inserito a 9,4 milioni, dunque sarebbe stato complicato effettuare una plusvalenza. Queste motivazioni però non bastano ai tifosi della Beneamata per lenire i rimpianti e qualcuno ironicamente si chiede: non si potevano dare alla Roma Joao Mario e D’Ambrosio?