Ora che l’uomo vive il più lungo periodo di pace della sua storia è il calcio, mimesi della guerra, ad esaltare nuovi “ragazzi del ’99”. In particolare nella partita di giovedì sera sono stati Justin Kluivert e Nicolò Zaniolo. L’ultimo sembra si sia ritrovato dopo qualche sbandamento, merito sicuramente della fidanzata Sara ma di tutta la famiglia Zaniolo che ha fatto quadrato intorno al ragazzo che ha parlato nella giornata di ieri sul “match program”. Ha spiegato come il trequartista sia il suo ruolo preferito ma anche da esterno si trovi bene come dimostrato in Champions League e che la concorrenza davanti non lo spaventa ma può aiutare la Roma. Roma che secondo Zaniolo dovrà andare a Bologna a imporre il suo gioco, anche lontana dalle mura amiche. Nella crescita dei ragazzi del ’99 va sottolineato il tutoraggio di Dzeko che ha fatto da pochissimo 90 gol in 183 partite in giallorosso. Ha fatto delle dichiarazioni anche Kluivert, soffermandosi sul primo anno molto difficoltoso e questo che potrebbe sembrare di svolta nonostante l’ampia scelta in quella zona di campo potrebbe portare l’olandese spesso fuori ma Fonseca ha dimostrato di tenere in considerazione tutti. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.