
Il Corriere dello Sera (G.Piacentini) – «Missione compiuta». Francesco Totti affida ai social network la propria gioia dopo la vittoria giallorossa ad Udine. Il capitano in campionato non giocava dalla gara del 27 novembre, pochi minuti contro il Pescara. Ieri Luciano Spalletti ha deciso di gettarlo nella mischia a mezz’ora dalla fine («Ha fatto quello che mi aspettavo», il commento del tecnico), consentendogli di centrare un altro record nella sua carriera: con la presenza di ieri, infatti, Totti è sceso in campo per il venticinquesimo anno solare consecutivo con la maglia della Roma. Nozze d’argento che non sono state festeggiate con un gol, ma «solamente» con le solite giocate di qualità per i compagni: due gli assist che Nainggolan e Dzeko non sono riusciti a finalizzare, ma che non sono sfuggiti a Diego Armando Maradona, in questi giorni in Italia. «Ho detto a Totti – le parole dell’argentino a Sky – che deve continuare a giocare e a divertirsi: lo deve fare per il bene del calcio».
Tra i protagonisti assoluti della gara anche Kevin Strootman, che ha recuperato un’infinità di palloni ed ha servito l’assist per il gol di Radja Nainggolan, il quarto in campionato. «Sono contento – le parole dell’olandese – perché contano solo i tre punti. Siamo più solidi e questo è importante in trasferta: in casa possiamo giocare bene per i tifosi, fuori bisogna vincere. Potevamo attaccare sempre e prendere gol in contropiede, invece abbiamo gestito la partita: la nostra difesa è molto stabile, Szczesny è in grande forma e aiuta anche la squadra». Domenica sera contro il Cagliari non ci sarà Juan Jesus, che ieri è stato ammonito e sarà squalificato.
