Corriere dello Sport (R. Maida) – E’ tornato da Londra, lo vorrebbero a Londra. Paulo Dybala ha passato l’ultimo weekend prima del raduno a Silverstone, per assistere al GP di Formula 1 in compagnia della fidanzata Oriana, e ha sentito più volte il nome accostato alla parola Chelsea.

Camminando vicino ai box è stato per esempio avvicinato da un tifoso che gli ha chiesto un selfie e ne ha approfittato per sapere se lo sbarco a Stamford Bridge fosse un’ipotesi concreta. Dybala ha sorriso e si è allontanato senza rispondere, ma le manovre da parte dell’entourage continuano. E mirano a costruire un equilibrio diverso, possibilmente con la Roma.

Non c’è nessun desiderio di provocare uno strappo con la società e la squadra che gli hanno restituito un ruolo da protagonista dopo l’abbandono Juve. Tanto che ieri sera, intercettato all’aeroporto intorno alle 23.25 dopo essere sbarcato su un volo privato, Dybala ha detto: “Sono carico e sto bene alla Roma. Resto? Certo, domani mi alleno…”.

La situazione è abbastanza chiara. Dybala nella sua prima stagione alla Roma ha guadagnato circa 6 milioni, perché ha maturato dei bonus legati a presenze e gol che ne hanno fatto lievitare lo stipendio. Però dal primo luglio è ripartito da una quota fissa di 4,5 a causa della mancata qualificazione alla Champions League. Per stare più tranquillo e rinunciare alle offerte che provengono dall’Inghilterra – ma non solo: anche dal Psg gli sono arrivati segnali, per non parlare dell’Arabia Saudita che non lo attrae – Dybala vorrebbe che i Friedkin gli riconoscessero una base salariale più alta. Sei milioni netti insomma, più o meno i soldi che prendono Pellegrini Abraham compresi i premi “facili”.