Corriere Fiorentino (D.Zoccolini) – Alla fine dell’allenamento di ieri Pioli aveva un gran bel sorriso. Il motivo è semplice. Sia Thereau che Saponara avevano appena finito di lavorare con il resto della squadra. Due storie molto diverse tra loro e due recuperi determinanti per la Fiorentina. Partiamo dal francese. Dopo il crescente ottimismo degli ultimi giorni, ieri la prova decisiva. Tutta la seduta in gruppo e convocazione sempre più vicina. E se sta bene (le indicazioni sono positive) gioca dall’inizio. La rifinitura di oggi scioglierà gli ultimi dubbi, ma a questo punto le possibilità che il francese torni in campo con la Roma aumentano notevolmente. Non un rientro da poco, dicevamo, proprio perché Thereau è unico nella rosa per caratteristiche. Gol, centimetri e quella fantasia che proprio allo Scida è mancata. I sorrisi, però, arrivano anche per i miglioramenti di Saponara che ormai è a tutti gli effetti un giocatore recuperato. La metatarsalgia al piede è guarita e Pioli oggi deciderà se convocarlo o meno. In questo caso il discorso è diverso vista la sua recente storia clinica. I soli 34 minuti giocati e i tanti stop ravvicinati obbligano Pioli a procedere per gradi nel suo inserimento, anche perchè poi la Fiorentina ha ormai indossato l’abito del 4-3-3, un vestito tattico che funziona ma che poco ha a che fare con le qualità di Saponara.

Ma per quello ci sarà tempo, intanto per l’ex Empoli conterà ritrovare minuti e condizione atletica. Il futuro immediato si chiama Roma e Pioli è ben consapevole della forza dell’avversario. Ieri una lunga seduta video e poi prove sul campo. Il dubbio maggiore riguarda il terzino destro vista l’assenza confermata di Laurini. Gaspar non convince al 100% e infatti il tecnico sta provando anche soluzioni alternative. Pezzella spostato nel ruolo di esterno basso è una possibilità, magari con l’inserimento di uno tra Hugo e Milenkovic (il ballottaggio sarebbe comunque aperto tra i due) accanto ad Astori. Oggi le scelte definitive in difesa e negli altri reparti. Davanti con Thereau pronti Chiesa e Simeone. E a proposito di attaccanti, perle prossime due settimane si allenerà a Firenze anche il centravanti Vlahovic (classe 2000), acquistato in estate dal Partizan Belgrado e destinato a rimanere in Serbia fino alla fine della stagione.