Strootman

“Certo, sono contento di questa partenza, ma poteva essere ancora migliore. Le recenti partite sono andate bene a livello personale, ma in quelle precedenti potevo fare meglio. Mi conosco, sono molto critico. Qui tutti sono disposti a tutto per vincere, incluso me stesso. Lo stile di gioco è diverso rispetto a quello olandese. In Italia è ugualmente importante stare attenti a non concedere gol come a far gol. Dopo un buon tackle difensivo i giocatori, talvolta, ti fanno i complimenti. Cosa ho imparato in particolar modo in Italia nelle prime settimane? Difficile da dire, forse cosa fare e quando farlo. E anche che è molto importante mantenere la pazienza. In cinque delle sette gare che abbiamo giocato, siamo stati 45 minuti in svantaggio o in parità, impari ad essere paziente. Totti? Non può camminare normalmente in città. Se incontriamo cento tifosi per strada, novanta vanno verso di lui. È così magnifico qui. Apprezzo molto il fatto che lui abbia sempre deciso di rimanere a Roma, tutti sono contenti del fatto che da poco abbia rinnovato il contratto. Vero, scadrà quando avrà quasi quaranta anni, ma è importante per noi. Non conta l’età. Classifica? È buona ora e siamo molto felici di questo, ma sono trascorsi solo due mesi. Dobbiamo ancora dimostrare. Dopo il match contro il Napoli vedremo dove saremo”. Queste le dichiarazioni di Kevin Strootman ai microfoni dei network olandesi riportate da fcupdate.nl