Non è una rivoluzione totale, ma un intervento mirato per rendere il calcio più fluido e ridurre le furbizie che spezzano il ritmo delle partite. Le perdite di tempo sono da mesi al centro del dibattito e ora potrebbero arrivare modifiche concrete al regolamento.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’International Football Association Board (IFAB) si riunirà per approvare una serie di cambiamenti volti a contrastare l’antisportività. Tra i punti principali c’è la gestione dei tempi da parte dei portieri: dopo l’introduzione della regola che impone di rilasciare il pallone entro 8 secondi, si interverrà anche sulle rimesse dal fondo. Il limite sarà sempre di 8 secondi complessivi – 3 per il portiere più un countdown visivo di 5 secondi da parte dell’arbitro – con la concessione di un calcio d’angolo agli avversari in caso di violazione.

Lo stesso principio verrà applicato alle rimesse laterali: superato il tempo massimo, la rimessa verrà invertita. L’obiettivo è chiaro, aumentare il tempo effettivo di gioco e scoraggiare comportamenti ostruzionistici. Le nuove disposizioni, se approvate definitivamente, dovrebbero entrare in vigore a partire dal prossimo Mondiale, segnando un ulteriore passo verso un calcio più dinamico e controllato.