Corriere dello Sport – La Roma ripensa a Savic

«Valuteremo se tornare sul mercato già a gennaio» . La frase di Claudio Fenucci, affidata al Roma Channel, è un’ammissione di fragilità: l’infortunio a Burdisso ha sconvolto la Roma, dispiaciuta e preoccupata per il vuoto lasciato da un giocatore fondamentale per la squadra. I dirigenti, confrontandosi con Luis Enrique, nelle ultime ore si sono resi conto che quattro difensori (compreso Cassetti ormai adattato) possono essere numericamente sufficienti ad affrontare cinque mesi di campionato e poche partite di Coppa Italia. Il problema è qualitativo. Quindi l’idea è arricchire la rosa dei centrali con un calciatore importante. Sempre che sia possibile, perché i difensori buoni sono merce rara.
PALLINO – Uno di questi, secondo la valutazione di Baldini e Sabatini, è Stefan Savic, vent’anni, nazionale montenegrino del Manchester City. La Roma aveva provato a prenderlo l’estate scorsa ma non ha potuto agire con tempestività, perché all’inizio del mercato non aveva la copertura finanziaria del gruppo americano. Nel frattempo è arrivato Roberto Mancini e con 7 milioni di euro lo ha portato via dal Partizan. Adesso è tutto più difficile: il City sicuramente non è tra le società che devono vendere, anche se il bilancio degli sceicchi pubblicato ieri in Inghilterra non è da fair play finanziario. Sabatini vorrebbe fare leva sulla volontà di Savic di giocare titolare fisso, per ingaggiarlo almeno in prestito. Mancini però crede nel ragazzo e nelle ultime due partite, dopo mesi di apprendistato, l’ha schierato dal primo minuto. Trattativa tosta, insomma.
GLI ALTRI – Tra i centrali comunque non sono state abbandonate le altre piste, da Gastaldello a Ogbonna, da Fontanini a Uvini, da Dedè a Vertonghen. C’è tempo da qui a gennaio per stringere il cerchio. Anche perché non c’è solo la difesa da puntellare. Alla Roma mancano due esterni e un centrocampista. A destra Luis Enrique ha chiesto Montoya, che ha allenato al Barcellona B e che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza, mentre a sinistra Sabatini pensa a Benoit Tremoulinas, 26 anni a dicembre, terzino del Bordeaux in grande ascesa. Tremoulinas, il cui contratto scade nel 2013, è entrato nel giro nella nazionale francese del suo ex allenatore Blanc. E’ considerato il migliore esterno sinistro del campionato francese, anche per il numero di assist che produce, e sarebbe un’ottima copia di Josè Angel. Originario dell’isola di Reunion, nell’Oceano Indiano, piace pure a Juventus e Bayern.
IN MEZZO – Sempre dalla Francia potrebbe arrivare il centrocampista desiderato. Moussa Sissoko e M’Vila restano i giocatori sotto osservazione: cari e bravissimi. In Brasile, nel ruolo, Casemiro è diventato un bel sogno. Più facile arrivare a Paulinho del Corinthians, ma è una semplicità relativa: Sabatini qui deve battere la concorrenza del Milan, che si è mosso nelle ultime settimane con una missione di Braida in Sudamerica.
Corriere dello Sport – Roberto Maida

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