Il Tornatora

Stadio, Raggi striglia la Roma: “Prima le opere”

di Redazione

La Raggi gioca a tutto campo e rilancia sullo Stadio della Roma. Ieri la Sindaca è andata all’attacco dell’impianto giallorosso: “Basta chiacchiere, domani (oggi, ndr) è in programma un tavolo tecnico sullo stadio tra Campidoglio e club. Il mio unico interesse è che la Roma mantenga gli impegni con la città: prima le opere pubbliche per i cittadini, poi il campo di calcio“. Il Comune si sente sicuro, “Non molliamo su nulla“, ripetono dall’Urbanistica. Un invito per scuotere la controparte per chi, come si mormora in Campidoglio, non ha molto da perdere. La visita dal sindaco di Fiumicino Montino ha dato fastidio ai 5 Stelle. Ora la nuova tattica è giocare a carte scoperte e se la Roma non accetterà la sfida sarà colpa sua. Dall’altra parte della barricata c’è un club che guarda esclusivamente al Piano A, a Roma e a Tor di Valle. Al tavolo i giallorossi ribadiranno che non è possibile subordinare l’inaugurazione dello stadio a possibili lungaggini burocratiche sui bandi per le opere pubbliche e oltre al 2022 non si può andare. Lo riporta La Repubblica.