Il Tornatora

SPERANZE ROMANISTE: Di Mariano, quando la classe non è acqua

di Redazione

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Torna su Pagine Romaniste lo spazio settimanale che dedicato a presentarvi i ragazzi che compongono la rosa della Primavera 2013/2014 guidata da Alberto De Rossi. Oggi è il turno di  Francesco Di Mariano 

 

FRANCESCO DI MARIANO – nato a Palermo il 20 aprile 1996 è considerato dagli addetti ai lavori come un predestinato, riassume in sè tutte le peculiarità del numero 10 per eccellenza; l’uomo che giostra sulla trequarti avversaria in grado d’inventare da un momento all’altro la giocata ad effetto che risolve la partita. Con una marcia in più, però. Infatti Di Mariano non si limita ad inventare calcio ma possiede anche una spiccata propensione al goal, prerogativa che lo ha messo ulteriormente in risalto e che gli ha permesso di bruciare le tappe e di mettersi in luce a livello giovanile sia di club che di nazionale senza, però, dimenticarsi di continuare a fare quello per cui è nato: il fantasista.

All’età di 13 anni, quando militava nei Giovanissimi Regionali Sicilia, la Lazio lo seguì con molta attenzione salvo poi lasciarlo sull’isola. Cosa che qualche tempo dopo non fece il Lecce che occasioni del genere non se le lascia sfuggire. E visti i risultati ottenuti anche questa volta non sembra essersi sbagliato.

Molto dotato tecnicamente, la nuova scommessa della Roma avrà la grande occasione di imparare e crescere sotto lo sguardo di uno dei migliori interpreti del ruolo, il capitano Francesco Totti.  Anche il campioncino in erba associa una visione di gioco fuori dal normale ad una progressione che lo rendono imprendibile per chi gli si presenta davanti.

Nipote da parte materna di Totò Schillaci, gioca a servizio della squadra concentrando il suo raggio d’azione preferibilmente dietro alle due punte. Non disdegna partire dall’esterno, dalla destra se possibile.

La società giallorossa non è stata la prima ad accorgersi della classe di Di Mariano sul quale, già da tempo, si erano poggiati gli occhi di altri club italiani. In particolare la Sampdoria, ma anche il Napoli ha effettuato più di un sondaggio. Fondamentale è stato il blitz di Walter Sabatini che per l’ennesima volta non è venuto meno alla sua fama di scova talenti. Assicurando alla Roma, per 350 mila euro versati nelle casse del Lecce, il futuro del calcio italiano.

Nella sua giovane carriera vanta anche presenze in Nazionale. In Under16 vanta 9 presenze, mentre in Under17 conta 12 presenze ed 1 rete.