VIDEO – Spalletti: “Faccio i complimenti al Bologna. Non ho visto cali di tensione in settimana. La squadra ha fatto ciò che doveva, si va avanti. Ai ragazzi ho detto ‘bravi’, ma è mancata ferocia. Szczesny poteva fare di più”

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Luciano Spalletti, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita pareggiata per 1-1 contro il Bologna. Queste le sue parole:

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SPALLETTI A MEDIASET

Roma con la partita in pugno ma è uscito un pareggio…
Ci può stare nel calcio. Si accetta e si fanno i complimenti al Bologna. Poi si va avanti.

Pregiudicato il secondo posto?
Noi dobbiamo fare bene mantenendo questo spirito. Poi alla fine vedremo dove siamo.

Meglio guardare chi sta davanti o dietro?
Si guardano Napoli e Inter se ci dà il permesso.

Come vede la squadra…
Non ho visto in settimana quegli elementi che presagivano un calo. La squadra ha fatto esattamente quello che doveva fare. Dopo il pareggio la palla girava bene, la squadra entrava nell’area piccola ma non abbiamo mai trovato il piedino. Abbiamo colpito dei pali, ci sono state delle parate. Ai ragazzi ho detto: “Bravi”.

Totti?
Lui è un giocatore della squadra e prende tutto quello che arriva alla squadra.

Rudiger e Manolas sono cresciuti molto…
Hanno soffocato le ripartenze del Bologna senza farli ripartire. Eccetto un paio di situazioni gli sono sempre andati addosso interpretando molto bene il ruolo.

Cosa non ha funzionato sulla palla inattiva?
Per me è sbagliato colpevolizzare i miei ragazzi su un episodio. Si fanno i complimenti al Bologna e si va avanti. Di queste cose se ne parla nel nostro terzo tempo, negli allenamenti e nella nostra vita privata.

È stata una partita difficile perché avete giocato ma siete andati sotto…
Abbiamo comandato la partita senza essere troppo cattivi; c’è mancata un po’ di ferocia nel chiudere le azioni. Siamo belli e bravi ma siamo troppo puliti a volte. Dopo il pareggio siamo stati bene in campo e pensavo di vincerla. Se non trovi mai l’ultimo guizzo non puoi recriminare. Potevamo portare a casa qualcosa di più ma va bene così.

El Shaarawy è vicino al riscatto con queste prestazioni?
Non ci serve parlare di questo ora; non dobbiamo fare confusione e dobbiamo essere attenti sulla prossima partita. Al mercato penseremo dopo.

Dzeko?
Aveva male ad una gamba. Ha fatto la risonanza oggi. Ci ha fatto un favore a giocare quei 20 minuti sennò avrebbe giocato dal primo minuto. Ha rischiato a giocare e lo ha fatto per la squadra.

SPALLETTI A SKY

Qualche individualismo di troppo, qualche distanza tra i reparti in più, più confusione e meno organizzazione rispetto al solito?
Ho detto alla squadra dicendo che si poteva fare di più ma abbiamo tenuto il pallino sempre. Potevamo evitare il gol, qualche distanza si è persa, loro hanno palleggiato di più tra le linee. Ma se prendo lo score della partita vedo 70% di possesso e tre pali e quando arrivi sulla linea di fondo senza trovare il piedino del nostro colore può venire fuori un pari. Lo accettiamo e ci rende orgogliosi lo stesso.

Quaranta minuti di Totti: può essere ancora un valore in questa stagione?
Continuo a ripetere che quando è entrato ha dato il suo contributo, e lo stadio ha trasmesso al campo entusiasmo. Abbiamo avuto un impulso e io credevo di poter portare a casa la partita.

Il centravanti entra al 70′, è un’indicazione verso il mercato estivo?
Dzeko ci ha fatto un favore a giocare quei minuti. Ha giocato a rischio, aveva male, ed era la terza sostituzione. Non si è allenato ieri ma lui voleva esserci. E’ andato a fare una risonanza dopo che ha provato e la risonanza diceva che se avesse giocato un tempo poteva davvero farsi male.

Perotti uno dei migliori stasera. Ma stasera è stato più coinvolto ad essere efficace più defilato che centralmente. E’ stato un problema nel primo tempo?
Per me deve giocare più centrale. Mette il corpo davanti alla linea dei mediani e punta la linea dei difensori ed ha un bagaglio di fiato incredibile. In più ha fatto più gol del suo solito, ma il ricordo lo porta lì. Con Digne e El Shaarawy che gli piace giocare lì e portarsi la palla sull’esterno, avevamo tre esterni lì. Ma Perotti per me rende di più in mezzo.

Una grande squadra ha sempre un grande portiere. Szczesny è un grande portiere?
Se lui pecca di qualcosa è della troppa sicurezza e del troppo carattere che ha. Non si intimorisce. Per questa sicurezza e bagaglio caratteriale a volte la valuta troppo facile e in alcuni momenti può fare qualcosa di più. Ma perché è un portiere forte e prende sotto gamba alcune situazioni e su questo deve migliorare. Anche stasera, con un traversone, poteva fare di più.

Atteggiamento diverso rispetto alla gara contro l’Inter.
Si poteva fare ma fino ad allora si pensava che il gol poteva arrivare da un momento all’altro. Ci sono andati lunghi alcuni passaggi che potevano essere più mirati ma da ultimo si poteva alzare di più. L’obiettivo però è stato raggiunto perché siamo stati spesso nell’area avversaria. Sono scelte. Come quando mi viene detto di far giocare più Dzeko. Lui può dare un contributo, ma anche gli altri. SI tengono tutti in considerazione per quella che è la ricerca del gol

Si stanno consolidando le prime posizioni?
C’è ancora spazio per qualche sorpasso…

Vuole convincere Manolas a restare a Roma?
Questa settimana sono stati fatti una ventina di nomi e io ce ne posso caricare altri venti… Se Manolas domani non viene all’allenamento, secondo me ha problemi a giocare la prossima partita. Posso dire questo. Ma se si allena come ha giocato oggi va bene.

SPALLETTI IN CONFERENZA

Nel primo tempo la Roma ha attaccato, dopo il pareggio è sembrata una Roma ferma…
La partita è stata fatta dall’inizio alla fine, in alcuni momenti non siamo stati bravissimi a soffocare la perdita di palla, siamo stati costretti a rincorrere a riorganizzare la squadra facendo tutti quei metri. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio sbagliando qualche verticalizzazione, gli attaccanti hanno fatto corto-lungo bene e la palla è andata lunga. Nell’analisi si vanno a trovare anche i particolari che ci hanno creato qualche problema. I giocatori hanno fatto le cose giuste, pur essendo pignolo non troverò molte cose per cui incolparli. Doveva andare così, per cui la prendiamo e facciamo i complimenti al Bologna perché l’ha portata a casa e perché è stato in campo lottando nel modo giustoSembrava un po’ nervoso con il quarto uomo…

Sembrava arrabbiato col quarto uomo…
No, sembrava male, ero arrabbiato con la telecamera. Il quarto uomo guardava l’arrabbiatura con la telecamera, quando abbiamo fatto gol ho esultato alla telecamera perché mi inquadrava di continuo.

Totti le ha dato quello che ha chiesto?
Secondo me qualcosa in più, ha fatto un paio di contrasti, è entrato in mezzo a giocate sporche, mi aspettavo desse seguito a qualche palla e lo ha fatto. Gioca di prima, gli altri che giocano di prima restituiscono o giocano laterali, lui all’80% dà seguito. Mi aspettavo questo.

E’ mancato il pallone giusto per Dzeko?
Abbiamo continuato a giocare palla a terra, quel momento lì ci poteva giocare anche alti, abbiamo giocato qualche volta in meno di quel che si poteva, ma la squadra trovava la soluzione e ha continuato a fare quel che riconosce di più. Non abbiamo vinto, ma la squadra ha fatto una buona partita, ha giocato con personalità, velocità. C’è poco da fare, qualche volta di più su Dzeko ci si poteva giocare, le situazioni le abbiamo avute, dopo l’1-1 e il gol di Salah pensavo di vincerla. Ne prendiamo atto, facciamo i complimenti e ci rialleniamo con la stessa voglia.

Aveva pensato alla soluzione Maicon con Florenzi intermedio?
Ci ho un po’ pensato, ma ci potevano stare altre soluzioni. È corretto, la prossima volta ci faccio più attenzione.

SPALLETTI A ROMA TV

Lei ha fatto i complimenti all’avversario, Bologna ben disposto in campo difficile da affrontare…
Non era semplice, il Bologna però se noi la buttiamo dentro aveva perso la partita. Hanno preso un punto perché noi non abbiamo fatto gol.

Ultimo giocatore che ha colpito tre pali fu 11 anni fa..
A parte i tre pali ci sono belle parate di Mirante, qualche pallone che nel passaggio finale non abbiamo fatto la scelta giusta, ma noi quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto.

Bisognava sfruttare meglio qualche situazione offensiva…
Sì, l’unica cosa sulla quale abbiamo peccato è la scelta finale una volta arrivati nell’area piccola, ma oltre a questo non trovo nulla altro da rimproverare ai ragazzi.

Approccio giusto e partita preparata bene. Solo sfortuna o si doveva fare meglio?
Non sfortuna, noi nel far girare la palla in velocità ed andare ad imbucare dovevamo essere più precisi. Con Dzeko potevamo fare qualche cross di più ci abbiamo provato ma qualcosa è andato male. Subentra l’insicurezza che non ti riesca quella che è la tua qualità e sbaglia anche il successivo.

Quindici calci d’angolo battuti dalla Roma. Bisognava essere più precisi?
Noi non siamo una squadra fisica forte sulle palle inattive, sono quattro o cinque bravi per prenderla di testa. Se parliamo di squadra che giocano dentro ne portano sette di altezza maggiore ai nostri.

Ora nelle prossime gare…
Attenzione per quello che capita c’è ancora margine per il secondo posto e per difendere il terzo.

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