Smalling, partita a scacchi. Qualcosa sembra muoversi

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di Redazione

Corriere dello Sport (G.Marota) – Meglio l’usato sicuro. E’ il ragionamento che sta ispirando la Roma, dove nessuno vuole sentir parlare di “piano B” per quanto riguarda il difensore “dominante” della prossima stagione. Chris Smalling resta la priorità, Jan Vertonghen l’alternativa. Vicino ai 31 anni il primo, già 33enne il secondo: uno ha già conquistato la piazza, dichiarando pubblicamente di voler rimanere, l’altro si presenterebbe (da svincolato) con un blasone internazionale simile, ma con delle incognite per quanto riguarda l’ambientamento e l’impatto sulla squadra. Carte alla mano, oggi scadrebbero i prestiti dell’inglese e di Henrikh Mkhitaryan. Ma la Roma, grazie agli accordi con Arsenal e Manchester, potrà contare su entrambi fino all’ultima giornata di Serie A. Micky resterà anche per l’Europa League, Smalling chissà. “Non sono preoccupato – ha dichiarato Fonseca – e neanche loro, staranno con noi in questi mesi”.