Smalling, ore decisive per risolvere il caso e averlo col Siviglia

Accordo complicato con il Manchester United: la richiesta è di 21 milioni, l'offerta romanista ferma a 15

di Redazione

Corriere della Sera (G. Piacentini) – La dead line è stata fissata per la mezzanotte di lunedì 3 agosto: a quell’ora, infatti, scade il termine per la presentazione della lista Uefa. Entro quella data la Roma dovrà risolvere il caso Smalling, che anche a Torino ha dimostrato di essere imprescindibile per Paulo Fonseca: “Stiamo lavorando per trattenerlo“, le sue parole al termine della gara che ha regalato alla Roma il quinto posto e la partecipazione certa alla prossima Europa League. La trattativa tra la Roma e il Manchester United però è in stallo. C’è ancora distanza tra la richiesta di 21 milioni da parte dei Red Devils e la proposta dei giallorossi, fermi a 15. Gli intermediari inglesi stanno portando avanti la trattativa per soddisfare gli interessi di tutti. Smalling da parte sua ha già manifestato la volontà di rimanere a Trigoria e per il momento non ha voluto ascoltare altre squadre. Se però la Roma non chiuderà in fretta, sarà complicato evitare l’inserimento di club di Premier.