Sconfitta sì. Ma non come la raccontano

Il Tempo (Nati il 7 giugno) – Avrei preferito festeggiare degnamente il sedicesimo anniversario della realizzazione del nostro bomber più amato: Paolo Negro meritava ben altro. Invece, per la gioia di ex giornalisti RAI e dell’intera troupe di SKY, con qualche rara eccezione, la Roma torna ancora da Torino a mani vuote, conscia di avere fallito l’ennesima occasione, perché la Juve di quest’anno è meno forte di quella degli anni scorsi. Non è così, invece, per i commentatori della televisione satellitare, ai quali mi accingo a dare il mio saluto, perché non riesco a perdonarmi il fatto che anche un solo centesimo del mio canone debba finire nelle tasche dei vari Bergomi, Adani, Marcheggiani, Vialli, Marocchi e Cattaneo. A un certo punto, ho pensato di essere stato colto da un attacco di narcolessia. I commenti dello Zio (ma zio di chi?) descrivevano una «manita», con Buffon che di tanto in tanto tirava un respiro di sollievo. Al coro dei peana, si sono aggiunti gli altri, con menzione particolare per quel tale vestito con un completo stile Al Capone.

Chiedo ai pochi lettori di questa rubrica: vi è capitato di rivedere, almeno una volta, il fallo di Alex Sandro su Gerson, meritevole dell’ammonizione, che invece è stata comminata a Dzeko? Oppure l’intervento di Chiellini sullo stesso Dzeko, in occasione dell’occasione fallita da Manolas? Avete ascoltato anche voi gli elogi a Dybala, quando, verso il finire della gara, ha indotto in errore l’arbitro facendogli mostrare due cartellini gialli per interventi neanche fallosi di Rudiger e Nainggolan? Certo, la Roma non ha perso per questo, ma per colpe proprie e meriti di Higuain (il suo gol è stato riproposto non meno di 84 volte); però, quando si parla di timore reverenziale da parte degli avversari della Juventus (Milan a parte, cui viene riservato ben altro trattamento), si include anche questo trionfo dello sport preferito dalla gente italica. Salire sul carro dei vincitori.

P.S. Un conduttore della radio di quegli altri, consapevole di essere uno jettatore, ha inoltrato sms che pronosticavano la sicura vittoria della Maggica. A questo li ha portati l’ultima sconfitta nel derby, a godere nell’attribuirsi la patente pirandelliana.

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