Il Tornatora

Schick: «Ora gioco meglio, ma non per il mental coach»

di Redazione

Quello tra Dzeko e Schick è il più concreto dei dubbi per Eusebio Di Francesco, destinato a ripetersi da qua fino alla fine delle vigilie dei match della Roma. Il fatto che esista è certamente un merito dell’attaccante ceco, in un confronto che fino a qualche mese fa era impietoso. Con le assenze di Perotti e Under non è da escludere neanche il suo impiego largo a destra, dove potrebbe giocare anche Zaniolo. Intanto proprio Schick ha parlato ai microfoni di Sky facendo il punto della situazione: «Voglio aiutare la squadra, nelle ultime settimane mi alleno e mi sento bene. Quando fai gol ti senti in fiducia e giochi meglio. Anche rispetto all’anno scorso mi sento meglio in questo». Prosegue sul momento dei centravanti: «Sappiamo di non aver fatto bene finora. Sappiamo tutti di non averlo fatto, se migliora la squadra migliorano anche gli attaccanti». Lo scrive il Corriere della Sera.