Sabatini fa il punto sul mercato della Roma: “Cassano ci è stato offerto da un intermediario. Rosi e Borini scorretti”

Al termine della conferenza stampa di Federico Balzaretti ha parlato anche il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini, che ha fatto il punto sulla campagna acquisti della società, parlando degli obiettivi, delle cessioni fatte e quelle in procinto di essere realizzate, togliendosi anche un sassolino dalla scarpa parlando delle situazioni legate a Rosi e Borini, le cui cessioni e le modalità di vendita hanno fatto discutere. Infine Sabatini svela anche un retroscena in relazione alla notizia del giorno, il possibile scambio con il Milan tra Antonio Cassano e Marco Borriello.

Noi i titolari ce li abbiamo, il reparto difensivo verrà rinforzato comunque. Heinze, Pizarro e Borriello sono in vendita ed è cosa nota, altrimenti sarebbero qua. Loro hanno rifiutato alcune destinazioni, ma credo che le loro situazioni si definiranno nei prossimi tre giorni, questo sicuramente per Heinze, probabilmente anche per Pizarro, poi in futuro vedremo per Marco Borriello.
Cassano non è mai stato offerto dal Milan, non è arrivata una proposta ufficiale, giusto un sondaggio. Possiamo dire che è arrivato uno spiffero da un intermediario.
Noi dobbiamo comprare un centrale difensivo, Zeman è molto soddisfatto della stuazione attuale, ma se ci saranno delle possibilità di mercato noi le coglieremo.
Il concetto di incedibilità è qualcosa che non esiste nel calcio moderno, ma Osvaldo è un calciatore fondamentale per noi.
I calciatori sanno che potrebbero rimanere fuori, ma la Roma non fa torti a nessuno.
Il mio grado di soddisfazione personale è appena sufficiente, io penso sempre di poter far meglio. Vedo tanta soddisfazione nel tecnico, nei calciatori e nei tifosi e mi fa molto piacere.
Romagnoli è una gioia potente per noi. I giovani accendono sempre una speranza. Zeman lo ammira molto, ha un equilibrio incredibile e sarà uno dei titolari di questa squadra.  Non è facile fare una squadra di giovani, puntiamo al futuro guardando al presente visto che la gente non può vivere di speranze.
De Rossi è un giocatore incedibile, se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, forse, la prenderemmo in considerazione, ma Daniele è un calciatore fondamentale.
Il movimento calcio è un po’ in crisi, ma noi siamo privilegiati.
Dodò è una delle cose che non mi fa stare tranquillo. Io sono certo che sia un giocatore fortissimo, ma questa lentezza non l’avevamo prevista.
La rosa più forte che abbia mai costruito? Abbiamo, visto che abbiamo lavorato in tanti. COmunque lo potrò valutare solo dopo averli visti in campo, questa squadra dovrà mostrare l’orgoglio e rendere orgogliosi i suoi tifosi. Se questa squadra vorrà esser forte potrà fare cose molto buone.
I comportamenti sono fondamentali, e Balzaretti da questo punto di vista è fondamentale. L’argomento scudetto non voglio toccarlo, teoricamente è una squadra ben assortita, non sembra aver punti di sofferenza, dobbiamo avere ben chiara l’idea di cosa siamo. Delineare la nostra forza oggi sarebbe arrogante, sappiamo che potremo esserlo.
Balzaretti può anche giocare a destra, quindi non abbiamo l’immediata necessità di un altro terzino. Alcuni giocatori non ti permettono un introito, ma posso dire che sia Rosi che Borini non hanno avuto degli attegiamenti che non ci sono piaciuti e abbiamo deciso di vendere. Noi non dobbiamo subire comportamenti che non ci piacciono. Rosi era stato ceduto in prestto con diritto di riscatto con il Parma e non voleva andare. Borini sarebbe rimasto alla Roma, senza che questo avrebbe negato l’acquisto di Destro, se avesse accettato di rimanere in comproprietà. Lui non voleva questo e abbiamo deciso di cederlo dopo averlo riscattato.
Non credo che andremo a prendere un terzino a destra.
Probabile e possibile che il difensore centrale sarà brasiliano“.

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