Sabatini: “Totti? Non c’è nessun problema economico, si tratta sulla carriera da dirigente. Vedremo se potremmo tenere Szczesny a Roma. Cercheremo di non cedere i giocatori importanti. Siamo soddisfatti di tenere El Shaarawy, non abbiamo grandi dubbi. Vogliamo tenere Digne e sicuramente troveremo un accordo” – FOTO e VIDEO

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Pagine Romaniste – Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, è stato intervistato dai cronisti presenti tra cui quelli di Pagine Romaniste durante il premio Renato Cesarini e ha parlato anche di Totti. Queste le sue parole:

Alisson?
Stiamo ospitando un calciatore molto importante, titolare della Nazionale brasiliana lo hanno accolto dicendogli che c’è una ressa in porta con 4/5 portieri. Non mi risulta perché mi pare che Szczesny è un giocatore dell’Arsenal, De Sanctis è in scadenza di contratto e Lukas, il polacco, ho già deciso di ricollocarlo. Abbiamo Lobont. Quindi, per chi si è preoccupato della ressa in porta, voglio lanciare un messaggio di tranquillità.

Szczesny?
E’ un calciatore dell’Arsenal, vedremo se potremmo trattenerlo a Roma. Nel frattempo abbiamo preso un ragazzo di 23 anni fortissimo, un giocatore molto importante che farà la Copa America.

C’è la volontà di riscattare El Shaarawy e Ruediger?
Ho scherzato un po’ coi portieri perché questa mattina mi è capitato di aprire un giornale con una preoccupazione incredibile. Quanti portieri ha la Roma! Che confusione fa la Roma con i portieri, non fa nessuna confusione la Roma con i portieri, la roma ha preso il portiere titolare della Nazionale brasiliana, non penso che sia un minus, poi vedremo gli altri cosa riusciremo a fare. El Shaarawy non lo faremo giocare in porta ma siamo molto soddisfatti di poterlo tenere c’è un opzione che vogliamo esercitare e che eserciteremo, il giocatore ha fatto molto bene si è trovato molto bene con i compagni e l’allenatore, quindi grandi dubbi non li abbiamo.

Ci sono un bel po’ di spese da affrontare, accordo con la UEFA che costa molto, i giocatori, bisogna fare il mercato. Come si trovano i fondi? Gatto maculato o si sacrificano i campioni?
Cercheremo di non farlo, il mercato è attivo abbiamo tante possibilità, molte soluzioni e tanti giocatori in giro e vedremo di rastrellare quello che ci serve per fare le nostre operazioni. La Roma non ha deciso di dare via i giocatori importanti, dobbiamo confrontarci completamente col mister e domani la squadre parte per una partita amichevole. Dovremo mettere a fuoco i nostri obiettivi e problemi. Ci riusciremo come la roma è sempre riuscita a fare perché la Roma ha messo in campo sempre squadre competitive e succederà anche l’anno prossimo.

Digne?
Operazione che dobbiamo riuscire a fare col PSG, lo vogliamo trattenere, è un ragazzo che merita, un ragazzo che ha giocato con impegno ed efficacia, oltre che ad una tenacia particolare. Vogliamo tenerlo qui e troveremo un accordo sicuramente.

C’è il rischio che Pjanic e Nainggolan possano bussare per lo stipendio?
Sconsiglio fin da ora di farlo, c’è un rischio denunciato dal mister che quando i calciatori vengono a trovarsi in situazioni dove ricevono altre offerte, professionalmente molto gratificanti, può succedere ma non sono preoccupato.

Frainteso sui talenti italiani?
Sono sempre frainteso, comincio a sospettare che mi esprimo male e che il mio linguaggio sia incomprensibile ai più. Io ho detto che non è facile oggi trovare talenti italiani, avrei dovuto aggiungere, avendocene avuto l’occasioni che è un problema strutturale del nostro calcio perché la Roma non li dismette i calciatori io prendo l’impegno coi calciatori giovani di qualsiasi età soprattutto ai primi contratti che fanno da professionista, io gli garantisco il mio impegno assoluto per procurargli  la possibilità di fare questo mestiere, non posso garantirgli la Roma se sono il direttore sportivo della Roma, auspico la Roma per tutti ma non posso garantire, i calciatori vanno messi su un circuito, Politano e altri sono sotto il controllo della Roma anche se sono di un’altra società al momento.E’ molto difficile portare immediatamente giovani italiani in una squadra come la Roma di levatura simile a quella della Roma.

Francesco Totti…
E’ un problema strutturale per i giovani perché le squadre Primavera non danno un prodotto finito per la prima squadra, noi abbiamo invocato le seconde squadre che possono partecipare ai campionati alternativi con una mobilità durante l’anno di calciatori che ci permetterebbe di accedere alla seconda squadra che fa un altro campionato, mi pare un passo gigantesco in avanti che il calcio non vuole fare. Totti? Non c’è nessun auspicio c’è una discussione serena col Presidente, non c’è veramente nessun tipo di problema, qualche aggiustamento futuribile sull’attività da dirigente ma non è problema economico come ho sentito e credo sia in via di risoluzione questi giorni.

Rudiger è un motivo di soddisfazione?
Enorme soddisfazione l’ha detto anche Digne. Credo sia una soddisfazione per noi che facciamo questo mestiere ma anche per i romanisti che possono rivendicare, per lo meno, se non la vittoria dello scudetto queste cose che dicono i calciatori che mettono la maglia della loro squadra e poi tornano nelle loro città, nelle loro Nazionali raccontando cosi importanti della Roma.

Dzeko può tornare a crescere? Può diventare anche un pedina importante sul mercato?
E’ un giocatore moto forte, non è stato fortunatissimo. A volte ha suscitato impressione negativa perché non ha avuto continuità. D’altronde i mister ha trovato una soluzione tecnico-tattica importante con tre attaccanti leggeri. Noi abbiamo fatto in questo contesto, con la partecipazione di Dzeko 3 gol a partita. E’ diventato difficile per lui giocare sempre e un giocatore con la sua stazza e delle sue qualità se non gioca sempre la difficoltà la deve subire però è un giocatore molto forte soprattutto  un professionista esemplare quindi non sarà mai un problema per la Roma Dzeko.

Si può prendere l’impegno dicendo ai tifosi della Roma che i campioni della rosa resteranno?
Sarei in contraddizione con quello che ho detto prima che dipende anche dai calciatori. Per quello che posso prendere io come impegno è che cercheremo di trattenerli a Roma e cercheremo di rendere competitiva la Roma e, ribadisco, come è sempre stato in questi anni. Cercheremo di farlo e penso che potremmo riuscirci.

Spalletti ha detto che lei rimane, è vero?
E’ un auspicio da parte del mister con il quale stra crescendo un rapporto di grande stima. Non è un mio auspicio, io so quello che farò, certamente quello che sto facendo e che farò nei prossimi giorni è l’impegno massimo con le mie possibilità per il mercato della Roma

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