Il Tornatora

Russia 2018, il graffio di Kolarov: almeno un gol “romanista” in ciascuna delle ultime 8 edizioni dei mondiali

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Il mondiale sta entrando nel vivo e nell’arco di sole 48 ore si è esaurita la prima giornata dei “nostri” impegnati in Russia. Non è un torneo tinto prevalentemente di giallorosso, e questo l’avevamo intuito già in sede di convocazioni, con almeno tre esclusioni eccellenti in extremis: Nainggolan, Perotti e Skorupski. Non tutti i presenti, inoltre, riescono a trovare spazio. Federico Fazio ha trascorso in panchina gli interi 90 minuti che l’Argentina ha disputato con l’Islanda, non andando oltre un modesto 1-1, con Sampaoli che al Comandante ha preferito Marcos Rojo del Manchester United, schierato in coppia con il “cugino” Otamendi del City. Esordio dunque rinviato per l’ex Siviglia, ottavo argentino della Roma convocato ai mondiali. L’ultimo fu Burdisso, nell’Albiceleste che nel 2010 (con Maradona in panchina) si fermò ai quarti contro la Germania.

Se Atene piange, Sparta non ride. L’Argentina fatica a carburare, il Brasile idem. Stesso identico risultato per la Seleçao (1-1) contro una Svizzera organizzata, cinica e combattiva. Coutinho ha illuso con un gol capolavoro, l’incornata di Zuber ha visto gravemente impreparata l’intera difesa verdeoro, compreso un Alisson tutt’altro che padrone dell’area piccola in occasione del calcio d’angolo che ha premiato gli elvetici. Nello stesso raggruppamento, debutto memorabile invece per la Serbia di Aleksandar Kolarov, protagonista di una magia su punizione che ha steso i costaricensi, regalando il primo posto solitario alla formazione di Krstajic. Si tratta del 24° gol romanista ai mondiali: il primo è datato 1934, autore l’argentino naturalizzato italiano Guaita, in semifinale contro l’Austria. Almeno un guizzo giallorosso in ciascuna delle ultime otto edizioni. L’ultima Coppa del Mondo senza acuti romanisti risale al 1986, in Messico.

Tutti i 24 gol dei romanisti ai mondiali

1934: Guaita (Italia) vs Austria
1954: Pandolfini e Galli (Italia) vs Belgio
1966: Barison (Italia) vs Cile
1982: Conti (Italia) vs Perù; Falcao (Brasile) vs Scozia, Nuova Zelanda e Italia
1990: Giannini (Italia) vs Stati Uniti; Voeller (Germania) vs Jugoslavia e Emirati Arabi Uniti (2)
1994: Caniggia (Argentina) vs Nigeria (2); Balbo (Argentina) vs Romania
1998: Di Biagio (Italia) vs Camerun
2002: Batistuta (Argentina) vs Nigeria
2006: Totti (Italia) vs Australia
2010: De Rossi (Italia) vs Paraguay; Juan (Brasile) vs Cile
2014: Gervinho (Costa d’Avorio) vs Giappone e Colombia; Pjanic (Bosnia) vs Iran
2018: Kolarov (Serbia) vs Costa Rica