Il Tornatora

Romanisti, illusioni e sarcasmo

di Redazione

Corriere della Sera (V.Emiliani) – «Famme vede chi vende oggi ‘a Roma». È’ la battuta sarcastica che gira fra i tifosi romanisti. Dopo la gloriosa conquista della certezza di disputare la Champions, molti si erano illusi. Invece, per ora il bollettino delle cessioni (e degli allarmi) supera quello degli acquisti (e delle rassicurazioni): via Salah, 25 anni, poi Paredes, 23 anni indi Manolas, 26 anni, rientrato, per ora, ma se ne va Rüdiger, anni 24. Riparte il portiere Szczesny. Arrivano il giovane Karsdorp, 22 anni, Golanons, 28 anni, e Moreno 29. Insomma. È tornato da star Lorenzo Pellegrini, «ricomprato» però, e qui ci si domanda: perché i migliori del ricco vivaio giallorosso non li prestano soltanto?

Il duo Viola-Liedholm certi talenti «fatti in casa» li avrebbe ceduti ? Eppure quest’anno l’ingresso in Champions assicura dei bei milioni. Vedremo. James Pallotta sostiene che «la squadra sarà forte» e poi col nuovo stadio… Campa cavallo, e non perché i trottatori già da un pezzo corrano anche loro a Capannelle. Ma perché le difficoltà a Tor di Valle sono tante: la Società Italiana di Geologia continua a sconsigliare energicamente quel «meandro attivo del Tevere», dove i terreni, «molto deformabili», cederanno di almeno 8 cm. in vent’anni e ci vorranno pali profondi 60 metri, se basteranno. Non sarebbe meglio sfruttare l’Olimpico? La Roma vi ha realizzato nel 2015-16 (malgrado lo «sciopero» dei tifosi) il secondo incasso, dopo la Juve, con 31,6 milioni, ben prima di Inter e Milan a San Siro (rispettivamente 27,8 e 16,7).