
Il Corriere della Sera (G.Piacentini) – Rudi Garcia sfoglia la margherita. Ogni petalo un giocatore che, per un motivo o per l’altro, rischia di rimanere fuori dalla formazione che affronterà la Lazio: Florenzi o Iago Falque, De Rossi o Vainqueur, Keita o Nainggolan (con Uçan costantemente tagliato fuori da ogni tipo di ballottaggio) Torosidis o Maicon, stando bene attenti a dosare il minutaggio degli infortunati, che non possono giocare contemporaneamente per non costringere il tecnico a cambi obbligati.
Un bel rebus, insomma, che Rudi Garcia risolverà solamente questa mattina in albergo, a poche ore dalla gara contro la Lazio. Per non sbagliare, e per tenersi aperte tutte le porte, l’allenatore francese ha convocato tutti quelli che erano in dubbio alla vigilia: ma se le chiamate di Florenzi e Maicon erano quasi scontate, quella di Daniele De Rossi è stata una vera e propria sorpresa. «Daniele ha un ematoma – le parole del tecnico -, ma se gioca non ci sono rischi. Ha solo un dolore, dipenderà dalle sensazioni, magari sarà complicato giocare tutta la partita».
Ragione per cui, proseguendo su questa logica, è probabile che il centrocampista possa partire dalla panchina, lasciando spazio non a Keita, che non gioca da 40 giorni (si è infortunato in Roma-Carpi il 26 settembre), ma a Vainqueur, che non gioca spesso (162 minuti in campionato) ma almeno si allena con regolarità. Il francese è l’unico completamente «sano» del reparto, visto che pure Nainggolan ha un dolore al ginocchio sinistro per una botta rimediata contro il Bayer Leverkusen, mercoledì sera.
Il Ninja stringerà i denti, su questo non ci sono dubbi, e al suo fianco avrà Vainqueur e Florenzi, l’unico acciaccato che Garcia dovrebbe inserire nella formazione titolare: sarà l’unico italiano in maglia giallorossa e vestirà la fascia da capitano in un match in tono minore a causa dello sciopero che porterà nello stadio al massimo 30 mila tifosi.
«Sarà un derby triste – le parole di Garcia alla vigilia -, in un Olimpico vuoto. Vogliamo vincerlo non solo perché affrontiamo la Lazio, ma anche perché vogliamo tornare in testa alla classifica. La mia squadra deve giocare da Roma, dando in campo il 200%». Con Florenzi nei tre di centrocampo – che potranno diventare quattro con l’aiuto di uno tra Gervinho e Salah, che daranno supporto in fase difensiva mentre in quella offensiva agiranno sulla stessa linea di Dzeko – sulla fascia destra in difesa dovrebbe toccare a Torosidis. Il greco, entrato nei minuti finali contro il Leverkusen, è l’unico nel ruolo che non ha problemi fisici, mentre far giocare Maicon è un rischio. A completare il reparto Manolas, Ruediger e Digne, che giocheranno davanti a Szczesny.
