Il Tornatora

Il Messaggero – «Una questione di dollari»

di Redazione

L’importanza di un evento si capisce da piccoli particolari e da come lo si presenta. Se a Roma non ci si è esaltati più di tanto per l’amichevole contro la nazionale di El Salvador, completamente diverso il risalto che è stato dato negli Usa. Questo il comunicato apparso ieri sul sito Red Bulls New York attraverso il quale è stata ufficializzata la terza e ultima gara della tournée della squadra di Zeman negli Stati Uniti: «La Red Bull Arena ospiterà un’amichevole internazionale tra l’A.S. Roma, squadra tre volte campione d’Italia e la rappresentativa nazionale di El Salvador il prossimo venerdì 27 luglio alle 20, ora locale (2 ora italiana). ‘Siamo lieti di dare il benvenuto all’As Roma e alla nazionale di El Salvador alla Red Bull Arena per questa amichevole internazionale’, queste le parole Chris Heck, presidente delle operazioni commerciali dei Red Bulls New York».

Tour, quello giallorosso, sul quale punta la proprietà Usa per far conoscere il marchio Roma nel nuovo continente. A precisarlo è James Pallotta, azionista di riferimento del gruppo statunitense che detiene il 60% delle azioni del club giallorosso: «La nostra priorità è far crescere il marchio della Roma negli Stati Uniti e un’amichevole internazionale in una delle più grandi città americane è un grande passo nella giusta direzione. Le altre due partite della squadra negli States saranno in due importanti stadi di baseball, mentre la sfida con El Salvador sarà in un impianto che permette di vivere un’esperienza calcistica senza pari». Non lo dice apertamente ma sembra chiara l’allusione (e la speranza) di poter regalare qualcosa di simile anche nella capitale italiana. Nel più breve tempo possibile.

E’ il turno dell’ideatore della tournée, l’ad Mark Pannes: «Non vediamo l’ora di portare la Roma nelle migliori strutture calcistiche americane e di fornire ai nostri tifosi negli Stati Uniti la possibilità di assistere al meglio del calcio internazionale – ha spiegato l’amministratore delegato statunitense e uomo di fiducia di Pallotta – La Roma ha avuto un’estate eccezionale: a breve verrà presentata la nuova rosa formata da grandi giocatori, con quattro nazionali che hanno partecipato agli Europei in Polonia e Ucraina, tra cui Daniele De Rossi e Fabio Borini».

Roma, dunque, che continua a mettere in atto diverse iniziative legate sia al marchio che ai tifosi. Riguardo a quest’ultime, alcuni calciatori saranno presenti nel pomeriggio alle ore 18 allo store Wind di Piazza di Spagna per consegnare 10 maglie autografate ai vincitori del concorso all Inclusive in Roma-Napoli e Roma-Catania della passata stagione.

E a proposito di maglie, urge una precisazione. Riguardo all’iniziativa ‘Open Day’, organizzata dal club il 19 luglio allo stadio Olimpico, a differenza di quanto trapelato erroneamente nei giorni scorsi, oltre all’ingresso libero per i tifosi – che potranno assistere all’allenamento – sarà data agli stessi anche la possibilità di interagire con la squadra. Quindi, foto e autografi per tutti, senza nessun tipo di discriminazione. La querelle legata alla foto per i soli possessori della nuova maglia ufficiale – che ha animato le discussioni nelle radio locali e nei forum internet – riguarda un unico evento, tra i tanti organizzati quel giorno. Un click ufficiale – che sarà effettuato probabilmente in tribuna Tevere – che verrà eseguito insieme alla squadra. Istantanea che sarà poi utilizzata dalla società per eventi legati al merchandising.
Il Messaggero – Stefano Carina