Il Tornatora

Roma Show, è scatto Champions. Tre gol e spettacolo, Cagliari travolto e notte al quarto posto

di Redazione

La Roma liquida il Cagliari con un 3-0, santificato – oltre che da due legni – dalle reti di Fazio, Kolarov e soprattutto di un redivivo Pastore, anche se l’impressione è che la squadra di Maran, metabolizzata la sconfitta dell’Empoli che le dava senza giocare già 11 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, sia entrata in campo a pancia piena. Per tutta la partita è sempre la squadra di Ranieri a essere pericolosa, e lo dimostrano anche la traversa del Flaco e il palo di Dzeko che potrebbero condurre a una goleada. A indirizzare il match, naturalmente, l’uno-due dal 5’ all’8’, con Fazio che di testa, dopo una mischia in seguito a un angolo di Lorenzo Pellegrini, batte Cragno in tuffo. I sardi non fanno in tempo a riorganizzarsi che un’accelerazione di Kluivert contro Luca Pellegrini – ex giallorosso, autore di una prova stordita – manda in area una palla che Pastore piazza di giustezza a fil di palo. Nella ripresa la partita diverte e i padroni di casa creano tanto, finché non chiudono la partita con la rete di Kolarov. Il terzino ha realizzato il suo 8° gol in campionato: era dal 1998-99 con Mihajlovic che un difensore straniero non segnava tanto in Serie A. Quanto basta per pensare che, nella rincorsa Champions, le stelle romaniste stiano tornando tutte al loro posto. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.