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Che fine hanno fatto? Roma Primavera 2014/15

di Redazione

Pagine Romaniste (S. Valdarchi) – Torna l’appuntamento con la rubrica di Pagine Romaniste: “Che fine hanno fatto?”. Prosegue il nostro viaggio nel tempo durante il quale analizziamo le annate della Roma Primavera, andando a scoprire il presente dei calciatori che hanno indossato la maglia giallorossa nelle giovanili. Analizziamo oggi il destino ed i percorsi dei giocatori che erano a disposizione di mister Alberto De Rossi nella stagione 2014/15. Dall’elenco sono stati tolti i seguenti calciatori, dei quali abbiamo già scritto negli scorsi episodi: Ionut Pop, Elio Capradossi, Riccardo Marchizza, Stefano Ciavattini, Lorenzo Grossi, Silvio Anocic, Eros De Santis, Andrea Paolelli, Lorenzo Vasco, Emanuele Ndoj, Christian D’Urso, José Machin, Lorenzo Di Livio, Francesco Di Nolfo, Edoardo Soleri e Marco Tumminello.

Gabriele Marchegiani

Il figlio d’arte dello storico portiere della Lazio, lascia la Roma nell’estate del 2015 per trasferirsi in prestito alla Pistoiese. In una stagione però, riesce a giocare una sola gara e, tornato nella Capitale, viene ceduto alla SPAL. Nel primo anno a Ferrara conquista la promozione in Serie A, riuscendo nella stagione successiva anche ad esordire nella massima serie del calcio italiano, in uno SPAL-Sampdoria 3-1. Passa nel 2018 al Gubbio, dove ritrova la titolarità e attira le attenzioni del Novara che 12 mesi dopo lo acquista. Lo scorso gennaio è passato in prestito all’Ascoli, senza ancora però riuscire a scendere in campo.

Francesco Faiella

Termina la sua trafila nelle giovanili al Frosinone, dove gioca per un anno e mezzo, prima di essere girato in prestito all’Albalonga, in Serie D. Il campionato 2017/18 invece lo trascorre tra le fila della Polisportiva Olympia Agnonese, altra società che milita in Serie D. Nonostante le 25 presenze in stagione ed un buon rendimento tra i pali, non viene confermato e si svincola nell’estate successiva. Rimane ancora oggi senza contratto.

Arturo Calabresi

È andata meglio al difensore centrale classe ’96. Nei due anni successivi alla sua partenza da Roma, gioca ben 54 partite in Serie B, con le maglie di Livorno e Brescia. Nel giugno del 2017 torna nella Capitale, ma la società giallorossa non lo considera ancora pronto per la Prima Squadra e lo cede, ancora una volta in prestito, allo Spezia prima ed al Foggia dopo (entrambi prestiti semestrali). La gavetta nel campionato cadetto gli frutta il passaggio, a titolo definito, al Bologna nell’estate del 2018, dove gioca 18 gare in Serie A, trovando anche la gioia del gol. Walter Sabatini, ds dei rossoblù, lo cede in prestito all’Amiens la scorsa estate e Calabresi in Francia continua ad acquisire esperienza in una competizione importante come la Ligue 1.

Michele Somma

Dopo aver esordito con la maglia della Roma in Serie A, nel mercato invernale della stagione 2014/15 va in prestito all’Empoli. In Toscana però, nei 6 mesi successivi raccoglie una sola presenza, sempre nella massima serie. Terminata questa esperienza in prestito, il centrale classe ’95 passa al Brescia, dove gioca per 3 stagioni. Con le rondinelle gioca 65 gare in tutto, prima della cessione, nell’estate del 2018, al Deportivo La Coruña, nella seconda divisione spagnola. Dopo un anno e mezzo a buoni livelli, viene fermato un mese fa dalla lacerazione del menisco, che lo terrà fuori per tutto il resto del campionato.

Massimo Sammartino

Anche per lui la Roma sceglie la via del prestito ed il terzino gioca per due anni alla Pistoiese. Con la maglia arancione gioca 42 partite in Serie C. Una volta tornato a Trigoria, si svincola dal club con il quale è cresciuto e rimane senza contratto per 6 mesi. Nel gennaio del 2018 trova un accordo con il Mosta, squadra che milita nella massima competizione maltese. Dopo un anno e mezzo trascorso nell’isola del Mediterraneo, passa al Bangor City, in Galles, sua squadra attuale.

Matteo Belvisi

A giugno 2015 termina il suo contratto con la Roma che non lo rinnova e nell’estate successiva passa al Frosinone, dove resta per due anni, giocando in Primavera. Con i gialloblù riesce anche a fare il suo esordio tra i professionisti, giocando per 4 minuti in una gara di Coppa Italia. Dopo 6 mesi trascorsi in prestito al Rieti, si trasferisce al Latina in Serie D. Il rapporto con il club laziale però dura soltanto pochi mesi: a novembre infatti, Belvisi rescinde il suo contratto. Nel gennaio del 2018 passa all’Arezzo, ma dopo un anno preciso si ripete la stessa storia: ancora una rescissione contrattuale. Attualmente è alla Vis Artena, anche se non risultano sue presenze dalla scorsa estate ad oggi.

Lorenzo Pellegrini

Il suo presente lo conosciamo tutti, con il numero 7 sulle spalle è uno dei trascinatori della squadra di Paulo Fonseca. Nel 2015 viene ceduto al Sassuolo, dove rimane per due stagioni, prima di essere riacquistato dalla Roma nell’estate del 2017. In neroverde avviene la sua maturazione ed il salto di qualità in una realtà divenuta ormai importante nel calcio italiano. A 23 anni ha già raccolto 119 presenze in Serie A, 95 (in tutte le competizioni) con la maglia della Roma e 12 in Nazionale. Ha attirato l’attenzione di diversi club europei, ma a breve potrebbe firmare il rinnovo contrattuale con il club capitolino, rimuovendo anche la clausola rescissoria da 30 milioni (decisamente troppo pochi nel mercato attuale per uno con le sue qualità).

Matteo Adamo

Al termine della stagione 2014/15, la Roma lo cede in prestito all’Ancona. Con la squadra marchigiana, Adamo fa il suo esordio in Serie C, giocando in tutto 8 gare. Una volta tornato a Trigoria, rescinde il suo contratto con la Roma e rimane per oltre un anno senza squadra. A novembre 2017 torna a giocare, firmando per la Bucinese. Dopo di che gira diverse squadre, acquisendo esperienza in Serie D e nell’Eccellenza. In questo momento difende i colori dell’Unipomezia Virtus

Simone Ricozzi

Il centrale di centrocampo classe ’97 viene ceduto dalla Roma al Genoa nel luglio del 2015. In Liguria viene messo a disposizione della Primavera rossoblù, nella quale trascorre una stagione da protagonista. Dopo un’annata in prestito al Messina, in Serie C, viene ceduto a titolo definito al Milano City, società di Serie D. Lì rimane un anno e mezzo, prima di trasferirsi all’Olginatese. Oggi gioca nel Legnano, sempre in Serie D, ed ha raccolto 23 presenze e 3 gol in questo campionato.

Jacopo Ferri

Pur senza riuscire mai ad esordire con la Prima Squadra, Jaocpo Ferri è rimasto sotto contratto con la Roma fino al 30 giugno 2018. Nei precedenti tre anni però, l’ala destra del 1995 ha girato molto, cambiando diverse maglie sempre in prestito dai giallorossi. SPAL, Piacenza, Messina e Renate, tutte in Serie C, competizione nella quale ha totalizzato 36 presenze. Svincolato dalla Roma è rimasto senza una squadra per parecchio tempo, fino a quando, lo scorso 31 gennaio, ha firmato con il Latina. 4 presenze in Serie D, un gol ed un assist, prima dello stop al calcio giocato dovuto al Coronavirus.

Franck Cedric

La carriera dell’attaccante senegalese sembra essere arrivata al capolinea. Dopo essersi svincolato nel luglio del 2018 con il Matera, infatti, Cedric non ha più trovato una squadra di calcio. Nelle due annate precedenti, la Roma lo aveva sempre girato in prestito, prima di terminare anche il contratto con i giallorossi. 4 club in 2 anni: dopo una prima parentesi in Romania al Voluntari, Cedric ha giocato con la Robur Siena, il Taranto ed il Catanzaro.

Daniele Verde

Inizio di carriera magico per l’esterno offensivo nato a Napoli, che nel 2014/15 fa il suo esordio tra i grandi, collezionando 10 presenze con la maglia della Roma. Da lì in poi però, una serie infinita di prestiti, prima di arrivare alla cessione definitiva, datata luglio 2019, all’AEK Atene. In questi anni, Verde ha girato molto, vestendo diverse maglie tra club italiani ed esteri. Queste le squadre in cui ha giocato: Frosinone, Pescara, Avellino, Hellas Verona e Real Valladolid, prima dell’esperienza in Grecia.

Nicholas De Santis

L’attaccante esterno nato a Roma nel ’97 non è mai riuscito ad affermarsi ad alti livelli. Una volta lasciata la Roma ha passato una stagione nella Primavera del Frosinone, prima di iniziare la sua carriera nel calcio dei grandi con la Sangiovannese 1927, club di Serie D. Dopo una parentesi nell’Albalonga, torna alla Sangiovannese, prima di svincolarsi nel luglio del 2017. Oggi gioca in Eccellenza, più precisamente nel Centro Sportivo Primavera, ad Aprilia.

Francesco Di Mariano

Durante il nostro viaggio nel tempo abbiamo incontrato diversi figli d’arte, ecco invece la storia di un nipote d’arte. Francesco Di Mariano, infatti, è il nipote di Totò Schillaci, centravanti dell’Italia nel Mondiale del 1990. Una volta partito da Roma, ha giocato un anno in Serie C, vestendo le maglie di Ancona e Monopoli, prima di trasferirsi a titolo definito al Novara. In Piemonte la seconda punta originaria di Palermo ha fatto il definitivo salto di qualità, dimostrando di poter giocare con continuità in Serie B. Nell’estate del 2018 è stato acquistato dal Venezia, club con il quale è rimasto fino allo scorso gennaio. Nell’ultima finestra di mercato è stato ceduto in prestito alla Juve Stabia e, in caso di salvezza, la società sarà chiamata a riscattarlo in virtù dell’accordo siglato con il Venezia.

Antonio Sanabria

Dopo una sola stagione passata nella Primavera di Alberto De Rossi, viene ceduto in prestito allo Sporting de Gijon. Gioca 29 partite in Liga, segnando 11 reti, un bottino niente male per un ragazzo allora ancora ventenne. L’estate successiva passa, questa volta a titolo definitivo, al Real Betis de Sevilla, dove trascorre due stagioni e mezzo, giocando sempre da titolare. Nel gennaio del 2019 torna in Italia, approdando al Genoa, dove in 31 apparizioni segna 6 gol. È ormai un punto di riferimento anche per il Paraguay, selezione con la quale ha giocato 17 partite.

Tomas Vestenicky

Dopo due spezzoni di stagioni passati a Trigoria con la Primavera romanista, Vestenicky cerca fortuna al Modena, giocando in prestito per 6 mesi tra le fila dei gialloblù. In Emilia trova le prime presenze tra i professionisti, con 3 gare giocate in Serie B. Quella a Modena è la sua ultima avventura in Italia; nel gennaio del 2016 infatti parte in direzione Polonia, vestendo la maglia del Cracovia. Dopo due anni con il club polacco passa al Nitra, società slovacca. La scorsa estate, infine, torna al Cracovia dove gioca ancora oggi.

Tommaso Taviani

Nel gennaio del 2015 abbandona la Capitale, trasferendosi al Catania, dove termina la stagione giocando con la Primavera della società siciliana. Nel luglio dello stesso anno però si svincola dal Catania e rimane senza una squadra fino a dicembre, quando viene tesserato dal Trastevere. Da lì in poi parte la sua carriera, passata tra Serie C, D ed Eccellenza. Queste le squadre con le quali ha giocato: Racing Roma, Virtus Verona, Delta PT, Castelvetro, Cavese e Falaschelavinio.

Aimone Calì

Visto il poco spazio trovato alla corte di Alberto De Rossi, il centravanti nato a Roma nel 1997 si trasferisce nell’estate del 2015 alla Lazio. In biancoceleste trova una maggior continuità, giocando da titolare in Primavera. Da lì in poi seguono diversi trasferimenti in prestito in squadre di serie inferiori come: Carrarese, Racing Roma, Audace e Montespaccato. Nel luglio del 2019 passa all’Atalanta, che lo gira in prestito immediatamente al Catanzaro. Lo scorso gennaio ha fatto ritorno a Bergamo, ma non ha ancora avuto il modo di esordire in Prima Squadra.