CORRIERE DELLO SPORT (Giorgio Marota) – Tre vecchi amici e due conoscenti che alla Roma avrebbero potuto legarsi se le cose fossero andate in un certo modo, decideranno il destino del giallorossi tra qualificazione in Champions e ambizione sul fronte Europa League. Il calendario mette di fronte a Gasperini subito il grande ex Spalletti, mai battuto dai capitolini da avversario dopo l’addio. Sono 9 i precedenti senza successi dal divorzio del 2017. Dopodiché è in programma la visita al Genoa di De Rossi, bandiera romanista per 18 stagioni e allenatore per nove mesi nel 2024.

Prima e dopo la partita di Como del 15 marzo, contro quel Fabregas che il progetto Friedkin l’ha conosciuto prima che Dan virasse con decisione su Gasp, Cristante e compagni si giocheranno il doppio ottavo di Europa League al cospetto del Bologna di Italiano, anche lui finito al centro di diversi rumors nel periodo in cui Claudio Ranieri era alla ricerca del suo successore. Marzo, prima della sosta per le nazionali, si concluderà con RomaLecce. Sulla panchina del salentini siede proprio Di Francesco, l’ultimo tecnico a guidare la Roma in Champions nella stagione 2018/19.