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Roma giusta. Samp travolta 4-1 e ritorno in quota

di Redazione

Non è servita la musichetta della Champions. Alla Roma, infatti, è bastata l’O Generosa di Allevi per tornare a essere bella pure in campionato e ritrovare una vittoria che mancava dal 6 ottobre a Empoli. Un poker, quello inflitto alla Sampdoria, più che meritato e che nasconde carte interessanti: la coppia di El Shaarawy sempre più capocannoniere della rosa, la scala di Juan Jesus con appoggino di Cristante che vale il 1° gol in giallorosso del brasiliano e soprattutto l’asso nella manica di Schick che dopo un primo tempo complicato ha trovato la rete dell’ex così come Defrel. Una rete che non riusciva a segnare addirittura dal 21 aprile scorso e che ripaga la fiducia di Di Francesco: «Finalmente mi sono sbloccato, mi mancava tantissimo segnare. Probabilmente dovrò offrire una cena a Kolarov per l’assist. Devo ancora lavorare ma voglio far vedere le mie qualità». Come riporta Leggo, possibilmente alla Roma e Monchi assicura. «Non lo vogliamo dare in prestito, e pure io resterò a Roma. Basta parlare di un mio addio». Pure Di Francesco se lo coccola: «A Roma non c’è molta pazienza, lui ha subito certe pressioni. Con la Samp ha dato risposte positive, ma deve lavorare di più. Lo vedo meglio come centravanti per le caratteristiche che ha ma quando uno ha gamba e tecnica può giocare ovunque».