L’impatto di Gian Piero Gasperini sulla Roma sta diventando uno dei temi più interessanti di questa stagione. I giallorossi hanno cambiato passo con decisione, mostrando un’identità chiara e una continuità di rendimento che li ha proiettati stabilmente in zona Champions League. Un percorso che, per tempistiche e qualità del gioco espresso, ha sorpreso anche diversi addetti ai lavori.
A sottolinearlo è stato Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione della Nazionale, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:
“A inizio stagione le prime tre che avevo in testa sono quelle che ci sono adesso. Non pensavo che la cura Gasperini attecchisse a presa diretta, credevo servisse un po’ più di tempo. La vedevo da Champions magari l’anno prossimo”.
L’ex portiere si è poi soffermato sulla competizione per l’Europa.
“La Juventus sapevo che avrebbe lottato per quel traguardo. Pensavo che il Bologna potesse fare meglio, in estate mi aveva impressionato e fino a dicembre è stato così, poi non so cosa sia successo. Le grandi, l’anno prossimo, dovranno stare attente anche a Como e Atalanta: noi non le calcolavamo”.
Buffon ha lodato il metodo di lavoro del tecnico giallorosso.
“Mi sarebbe piaciuto far parte di una sua squadra. Ho sempre visto giocatori maturi e professionali, con una forte sensazione di condivisione”.



