Corriere dello Sport (D.Sanguineti) – La differenza tra essere abituati a lottare per qualcosa e arrivare dal basso, sorpresa assoluta quanto lista, si vede quando si arriva al dunque: nella finale di andata della Primavera Tim Cup ieri sera al Comunale di Chiavari la Roma ci ha messo il mestiere, l’Entella il cuore ed è finita 1-1 proprio all’ultimo secondo. Al 45′ del primo tempo giallorossi in gol: azione travolgente di Tumminello sulla sinistra, si libera di Carullo, punta l’area, esce Joao Silva che va dritto all’impatto. Un fallo evitabile, un fallo evidente. Sul dischetto va Marchizza che sceglie la soluzione di potenza palla sotto la traversa, assolutamente imparabile.

RIPRESA – Nel secondo tempo partita piacevole e nell’ultima mezz’ora la squadra di casa spinta dall’orgoglio, con poca lucidità ma tanto carattere, tiene sotto pressione l’area giallorossa, tanti palloni gettati in the box, un paio di situazioni pericolose nell’area piccola, sfumate per il classico soffio. La Roma traccheggia, nel recupero si gioca a una porta, l’appena entrato Semprini prima gira di testa a fil di palo, poi al 95’ meno pochi secondi si getta sull’ennesimo corner, spizzica la sfera quel tanto che basta per farla rotolare in rete.

CASSANO IN RITIRO – Per i giallorossini in ritiro prima della partita una visita speciale, quella di Antonio Cassano.