CORRIERE DELLA SERA (Ugo Trani) – Non solo Malen. Gasperini di sicuro punta forte sul centravanti acquistato a metà gennaio. Al tempo stesso, però, mette pressione su altri interpreti del suo sistema di gioco, perché i gol devono garantirli anche i centrocampisti. L’attenzione, quindi, non va solo all’attacco. Le reti segnate sono da squadra di metà classifica: 27. Pure il Cagliari che sarà domani all’Olimpico ha festeggiato più volte dei giallorossi. Dovbyk e Ferguson, attualmente indisponibili, hanno realizzato 3 gol a testa. Gli stessi di Pellegrini, mezzala adattata da esterno alto. Gasp si è aggrappato a Soulé, che ne ha fatti 6, il doppio dei due centravanti infortunati e il triplo di Dybala ancora a 2.

Ma a incidere sul raccolto è la cifra che accompagna i centrocampisti. Così sono stati più utili i difensori. Hermoso e Celik hanno fatto centro una volta a testa, Wesley da solo ha esultato quanto i centrocampisti: 3 i suoi gol. Koné, prima di farsi male, ne ha segnati 2, Cristante è fermo a 1. Questi numeri non comprendono le coppe. Gasperini, però, si aspetta che Pisilli, 2 reti allo Stoccarda in Europa League, veda la porta anche in campionato, così come El Aynaoui, 8 reti nella scorsa stagione con il Lens e 1 con i giallorossi contro il Midtjylland.

Aspettando il Cagliari, hanno lavorato a parte, oltre al convalescente Dovbyk, Dybala, Ferguson, El Shaarawy, Vaz e Koné. Fermo pure Hermoso: il piede è ancora gonfio, pronto Ghilardi. Ok, invece, Venturino.