Rogers sulla campagna “Missing People”: “L’obiettivo è trovare più bambini possibili. Smalling era molto orgoglioso e ha incoraggiato altre persone”

di Redazione

Paul Rogers, responsabile dell’area digital della Roma, è stato intervistato dal sito insideedition.com ed ha parlato della campagna della società “Missing People” che sta dando i suoi frutti. Queste le sue parole:

Abbiamo pensato che avevamo un modo per fare qualcosa di diverso e sarebbe stato difficile perché la firma di un calciatore di solito è un momento di gioia mentre questo è un argomento serio. Non lo abbiamo fatto per avere una pacca sulla spalla. L’obiettivo è trovare più bambini possibili. Abbiamo account social in diverse lingue e abbiamo pensato che si poteva fare qualcosa di virale, per sensibilizzare e per rendere pubblico un caso. Una volta decisa la modalità con cui pubblicizzare un case, l’obiettivo era di diffonderlo a più persone possibili. L’impegno di Smalling? Era molto orgoglioso e ha incoraggiato altre persone a comportarsi così. I nostri fan? Quello che mi fa pensare è che le persone vogliono fare qualcosa per il bene della collettività. Le persone, soprattutto i giovani, sono molto solidali e vediamo un’attenzione da parte di tutti“.