Bagni di folla, chiacchierate, prove generali e arrivi presidenziali lastminute. La differenza tra la vigilia del derby e le altre si vede dai particolari: Luis Enrique prima chiama a rapporto Cassetti, Kjaer, Burdisso, José Angel, De Rossi, Perrotta e Greco e poi parlotta con Pjanic; Fenucci e Sabatini si confrontano con Heinze; Curci cavia sui calci di punizione dei compagni; Stekelenburg che prova i rinvii; Pizarro e Lamela i rigori.

Il programma del pre, però, non è cambiato di una virgola: ritiro facoltativo, appuntamento per tutti questa mattina a Trigoria, seduta d’allenamento soft e diramazione dei convocati: sicuramente fuori Cicinho, Lobont e un Totti uscito da Trigoria insieme ai figli. Formazione top secret come sempre: via libera per Stekelenburg, largo a Pjanic alle spalle di Bojan e Osvaldo, in difesa Heinze favorito su Kjaer e i due posti accanto a De Rossi se li giocano Pizarro, Simplicio, Perrotta e Gago. DiBenedetto sbarca in mattinata a Roma, in serata il blitz all’Olimpico, forse in compagnia del socio James Pallotta.
Il Tempo