Il Tornatora

Petrachi: “Ci si aspetta tutto e subito ma la Roma ha rifondato. Abbiamo tutto il tempo per creare una mentalità insieme a tutti i giocatori che sono arrivati”

di Redazione

Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Roma, è stato intervistato durante il pre-partita di Lazio-Roma. Queste le sue parole:

PETRACHI A SKY

Perché questa tranquillità nonostante una partita come il derby?
Perché rimane una partita di calcio. Da ex giocatore dico che magari le potessi vivere sul campo. Per me rimangono delle gioie e cosi deve essere perché sono partite di calcio. Bisogna avere la giusta attenzione a adrenalina. Sarebbe bello avere le scarpette ed essere in mezzo al campo. Sono cose che vanno vissute, emozioni da vivere.

Avete un calcio offensivo. C’è stata un’evoluzione in settimana nel trovare equilibrio?
Partirei da lontano. Ci si aspetta tutto e subito ma la Roma ha rifondato, partirei da questo presupposto. Abbiamo dato via 15 giocatori e ne abbiamo presi 8. Abbiamo scelto un allenatore giovane, ambizioso e con una mentalità vincente e offensiva. Si sta anche lui adattando, sta capendo quello che è il campionato italiano. Nella prima partita ci sono state cose fatte bene come delle difficoltà. Abbiamo tutto il tempo per creare una mentalità insieme a tutti i giocatori che sono arrivati nuovi che devono assimilare quelli che sono i concetti tattici dell’allenatore e avere la forza di andare avanti su questo tipo di linea.

Ci racconti qualcosa di Fonseca che non sappiamo?
Effettivamente è vero, sono stato catturato quando l’ho conosciuto personalmente perché sviscera un’idea di calcio molto comprensibile. Da subito i calciatori si sono resi conto di avere a che fare con un allenatore che ha dei concetti di possesso palla e di dominare l’avversario attraverso il gioco. Facciamo degli allenamenti che sono tutti palla al piede, lavori a secco ne facciamo pochissimi. Lavorano tantissimo ma allo stesso tempo si divertono palla al piede. Non è una persona scriteriata, già dopo la partita contro il Genoa si è messo con la lavagna e ha fatto vedere dei video ai calciatori e gli ha spiegato molte cose che dovevano essere corretti. Bisogna avere un equilibrio e lui questa settimana ha già apportato delle modifiche che oggi mi auguro che i ragazzi leggano immediatamente.

A che punto è la trattativa per Schick? Kalinic?
Io trovo veramente assurdo che ancora oggi in Italia si parli di un mercato aperto alla seconda giornata. Le regole le fa chi non ha mai giocato a calcio questo è il vero problema, non capiscono il sentimento e l’ansia di un calciatore che si deve trasferire in un altro club. Mi auguro che si possano cambiare le regole. Oggi mi arrivano 200 telefonate a propormi giocatori a 48 ore dalla fine del mercato. Schick ce lo hanno richiesto, sulla formula hanno fatto qualche passo indietro. Per quanto riguarda Kalinic avete detto tutto voi, domani cercherò di capire come andrà. Oggi mi concentro sulla partita.