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La Repubblica (M.Pinci)Perotti o Cerci. La Roma nel 2016 ripartirà da qui: un esterno d’attacco, ecco cosa serve a Garcia, dopo la cessione di Iturbe al Bournemouth. Non sarà l’unico reparto in cui intervenire a gennaio, ma la copertina del mercato invernale dei giallorossi pare destinato a prendersela uno di loro due. Con il ds del Genoa Sogliano Walter Sabatini parla a cadenza quasi quotidiana dell’esterno d’attacco: è lui il nome scelto dalla Roma, disposta anche a venire incontro alle richieste del Genoa, che ha chiesto ufficialmente Torosidis. Il problema è che Perotti costa, e tanto: più di 10 milioni pretende Preziosi. Così la Roma ha iniziato a guardarsi intorno. E tra i tanti è spuntato pure il nome di Cerci, in uscita dal Milan. Sabatini ne aveva parlato con il Torino nel 2014 prima di virare su Iturbe. Ora ha sondato il terreno con Galliani: il Milan non nega, anzi, anche se l’interesse è finora rimasto tiepido. Ma se ne tornerebbe a parlare con più convinzione nel caso in cui Preziosi sbattesse ancora una volta la porta in faccia per Perotti. Offerto intanto Debuchy dell’Arsenal in prestito.

Ieri è tornata ad allenarsi la squadra invece. Ad aspettarla Garcia, in bilico come l’ultima volta che aveva visto i suoi calciatori, nove giorni prima. Il Natale non ha portato una decisione drastica del club, ma a qualche scelta impopolare del tecnico. Che dopo aver riempito il calendario di allenamenti doppi, 3 in 5 giorni, ieri ha presenziato al rito della bilancia, con qualche frecciata a chi nelle feste è stato meno attento. Il suo discorso ai calciatori lo terrà oggi Garcia, quando arriveranno anche i “ritardatari”: Gervinho, Keita, Salah, Maicon, Palmieri e Castan hanno goduto di un giorno in più di permesso. Ieri sera Totti, De Rossi e De Sanctis erano all’Olimpico per Candela, insieme alla curva sud tornata a tifare dopo oltre 3 mesi. Da oggi solo lavoro.