CORRIERE DELLO SPORT (Giorgio Marota) – Gasperini continua a motivare Vaz e Venturino, i due ragazzi sui quali la società capitolina ha deciso di investire a gennaio: 25 milioni per il cartellino del primo, prelevato a titolo definitivo dal Marsiglia, altri 7 potenziali per quello del secondo, da riscattare a giugno dal Genoa. Trentadue milioni che si sommano ai 27 impegnati per Malen e ai 15 circa per Zaragoza (2+13), per un totale di 74 milioni tutti dedicati all’attacco, un reparto che in estate avrà comunque bisogno di ulteriori ritocchi. Dunque è il caso di dire che il tempo, quello che l’allenatore non può concedere “a fondo perduto” essendo coinvolto in una lotta Champions avvincente, per la Roma è davvero denaro.

Venturino e Vaz sono stati subito gettati nella mischia, giocando spezzoni di gare, quattro a testa, per un totale di 59 minuti il francese e 64 l’azzurrino. Un’ora scarsa durante la quale entrambi hanno provato ad aiutare la squadra, senza però rubare l’occhio.

“Sono stati subito buttati in campo, un po’ per necessità e un po’ per capire il loro livello di maturazione – ha spiegato ieri GaspSono due ragazzi diversi. Venturino è in prestito, ha già fatto qualche partita a Genova. Lo scorso anno ha segnato pure un paio di gol. È arrivato in un ruolo dove eravamo carenti anche numericamente. Secondo me, con il tempo, potrà darci soddisfazioni. Vaz è stato un investimento molto importante da parte della società. Questo cambia inevitabilmente la percezione. Io sto cercando di capire in fretta quanto possa essere utile nell’immediato. Nel futuro lo sarà sicuramente”.

Per Venturino e Vaz non è semplice imporsi, eppure l’emergenza ha preso di mira l’attacco con le assenze di Dybala, El Shaarawy, Soulé, Dovbyk e Ferguson. Pertanto, non ci sarebbe momento migliore per mettersi in vetrina. Contro la Cremonese avranno entrambi spazio. Magari non dall’inizio.