Per Verona sfida spartiacque. Roma ripresa dopo la sconfitta a Torino. Juve in calo. Napoli deve guardare più alla Fiorentina che alla Roma. Nessuno è incedibile

di Redazione

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Paolo Assogna ha parlato all’emittente radiofonica “teleradiostereo” di svariati argomenti a partire dalla sfida di domenica al Bentegodi, per finire a parlare di mercato e ricchi sceicchi.

La sfida con l’ Hellas Verona, è per la squadra veneta uno spartiacque. O Europa o salvezza.

Per la Roma è una partita importante con una squadra che ha gli stessi punti dell’ Inter, ma dopo la sfida contro la Juventus a Torino, non ha preso nessun gol e nessun tiro in porta, è squadra più in forma in questo periodo( 4 vittorie in 4 partire dopo Torino).

La Juventus  è in calo dopo lo schiacciante 3-0, nonostante il primato gli 8 punti di distacco dalla Roma .

Il Napoli si dovrebbe guardare alle spalle, l’inseguitrice toscana che, seppur senza Mario Gomez di cui non si hanno più notizie e Giuseppe Rossi, rimane una squadra forte e competitiva. Rafa Benitez per fare il gioco alla spagnola (se si segnano più gol agli avversari, si vince la partita), dovrebbe avere almeno un fuoriclasse in difesa e in questo momento non ce l’ ha.

Per quanto riguarda il mercato della Roma, non è stato del tutto inaspettato questo viavai dei giocatori a Roma, probabilmente Heitinga arriverà, perchè non c’è mai stata fino ad ora nessuna smentita sul suo nome, proprio come è avvenuto a inizio gennaio per Nainggolan.

Nessuno è incedibile nel calcio moderno. Tranne TottiDe Rossi e Florenzi, romani e romanisti, che fanno anche una scelta di cuore, non bisogna affezionarsi troppo ai giocatori. Se arriva un’ offerta importante da un club ricco, il calcio italiano non può, in questo momento storico ed economico, ignorarla.