L’idillio tra Rudi Garcia e Mattia Destro non c’è mai stato, altrimenti la scorsa estate la Roma non avrebbe ascoltato, pur respingendole, diverse proposte. Se questo è l’andazzo, difficile pensare che si possa andare avanti per molto tempo: Destro ha voglia di giocare con una certa continuità, non intende riscaldare una panchina e collezionare spezzoni, tra l’altro spesso onorati con il gol. In giro per l’Europa gli estimatori non mancano: il Wolfsburg aveva fatto la proposta più importante, Wenger lo porterebbe all’Arsenal in qualsiasi momento, Chelsea e Tottenham ci avevano provato. A gennaio può esserci tempo e spazio per un ritorno di fiamma, ma la Roma prima deve trovare un sostituto e non sarà semplice. Possibile, dunque, che si provi a convivere fino a maggio per programmare un addio in estate. La situazione potrebbe cambiare soltanto se tra Garcia e Destro scoppiasse all’improvviso il feeling. Una svolta oggi difficile da prevedere.
Alfredo Pedullà

