Pagine Romaniste (M.Stagliano) – Capo, ti rubo i soliti dieci secondi dei quali mi appropriavo all’inizio di ogni trasmissione (anche fossero di più, chissene importa tanto lì in Australia non credo ci sia tanto da fare).
Sarebbero – sono – 73. Forse è il momento di diminuire le sigarette, il bowling non fa più per te; magari il bridge va bene ed anche le passeggiate con Spanky (si scrive così?).
Qui, come sai, le cose non vanno benissimo.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate tu e Gianfranco dell’attuale Roma.
Impossibile? Perché?
Quando si parla di te, non comprendo il motivo, nessuno riesce a terminare la frase senza la voce rotta.
Anche il burbero Luigi manifesta un velo di tristezza e, non ci crederai, l’altra sera il venditore ambulante che ti ammollava sole in serie, quando abbiamo fatto il tuo nome si è rattristato. Tua mamma, signora di antico stampo, qualcosa ti ha trasmesso.
Insomma, Capo, qui tutti vorrebbero fossi ancora qui, anche chi ti conosceva solo per averti visto in TV.
Spero i miei auguri ti arrivino in Australia, ora riposa e fai buon viaggio se puoi.