La Junior Tim Cup a Roma. Presenti Manolas e Cataldi. Il greco: “Raiola non è il mio procuratore. Quello che ha detto non è vero. Siamo più forti della Lazio e dobbiamo dimostrarlo sul campo. Sono stato fortunato ad arrivare a fare il calciatore professionista” – FOTO e VIDEO

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pagine Romaniste (F.Biafora) – Dalla Mole al Cupolone, da un Olimpico all’altro, è sempre tempo di derby negli oratori. Dopo la sosta pasquale e dopo che a Torino, all’Oratorio S. Martino di Rivoli, mercoledì 23 marzo, i portieri Rubinho della Juve e Castellazzi del Toro, avevano incontrato i ragazzi della Junior Tim Cup, oggi pomeriggio, a Roma, a Torre Angela, presso l’Oratorio S. Maria Madre del Redentore, saranno il laziale Danilo Cataldi e il romanista Manolas a giocare uno speciale anticipo di derby, a colpi di selfie e di qualche tocco al pallone con i giovani under 14 della Junior Tim Cup. Le sorprese del torneo di calcio a 7 riservato agli under 14 promosso da Csi, Tim e Lega Serie A non finiscono qui. Domenica 3 aprile infatti prima della stracittadina capitolina, sul prato dell’Olimpico si giocherà Monteverde–Garbatella, un gustoso e amichevole derby fra Regina Pacis e S.Filippo Neri, i due oratori nel cuore dei due quartieri romani. Con un ospite d’eccezione ad accoglierli: il vescovo ausilare di Roma, monsignor Lorenzo Leuzzi.

LIVE

19.20 – I due giocatori hanno dato il calcio d’inizio e poi hanno lasciato giocare i bambini prima di andare via.

19.15 – All’oratorio si svolge una partita di calcio, Manolas e Cataldi sono in squadre diverse.

Questo slideshow richiede JavaScript.

18.50 – Manolas e Cataldi si intrattengono con i bambini che pongono delle domande al greco. Queste le sue parole:

Il calcio è il miglior lavoro del mondo, lo devono fare con piacere, devono lavorare tanto perché è molto difficile arrivare qua. Per essere un professionista devi lavorare tanto, il calcio è molto difficile e dovono fare le prima cose come stanno facendo qua all’oratorio e vediamo dopo. Devono avere ambizione e vediamo che succede alla fine“.

Il bambino chiede a Manolas il perché della scelta di diventare calciatore: “Sono cresciuto in un’isola, non avevo la fortuna di essere in un oratorio. Ho lavorato da solo, era mio zio che era un grande calciatore e mi ha aiutato tanto. Mio padre mi ha fatto vedere la giusta strada, l’ho seguito e sono stato fortunato ad arrivare qua adesso“.

18.30 Entrami i giocatori arrivano all’evento della Junior Cup. Manolas ha rilasciato delle battute ai giornalisti presenti. Queste le sue parole:

Stamattina ha parlato Raiola del tuo futuro…
Raiola non è il mio procuratore. Il mio procuratore è Ioannis Evangelopoulos. Quello che ha detto Raiola non è vero. Non ho mai parlato con lui.

Quali sono le sensazioni prima del derby?
Un derby è un derby sempre però l’atmosfera non sarà come quella dell’anno scorso. Noi siamo più forti e dobbiamo dimostrarlo sul campo e andiamo solo per vincere.

Che effetto fa giocare con così poco pubblico?
Quando sei professionista giocare con il pubblico o senza pubblico è lo stesso. Devi fare il tuo lavoro e devi farlo al meglio.

C’è la possibilità che tu possa partire perché la Roma potrebbe avere un’offerta importante?
Questo lo deciderà la Roma. Io ho ancora 3 anni di contratto e sono felice qua poi vediamo che succede.

Sempre sul derby: sei d’accordo con chi dice che questa è una partita dove si parte da zero anche se la Lazio non sta passando un buon periodo?
La Lazio non c’ha niente da perdere, è già fuori dall’Europa e vuole vincere solo questa partita però noi siamo più forti e dobbiamo dimostrarlo, sono sicuro che lo faremo.

Potrebbe essere l’ultimo derby di Francesco Totti, che ne pensi?
Speriamo che non sia l’ultimo.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti

CLASSIFICA SERIE A