Mancini: “A settembre giocheremo tantissime partite, dovrò convocare più giocatori”

Il ct degli Azzurri: "Mi manca vedere le partite, la gente ha bisogno del calcio"

di Redazione

L’isolamento domiciliare comincia a stare stretto a Roberto Mancini. Il ct della Nazionale è intervenuto in una diretta Instagram con La Gazzetta Dello Sport per parlare di come sta affrontando l’emergenza Coronavirus. Precedentemente l’allenatore degli Azzurri in un’intervista si era detto dispiaciuto di non poter disputare gli Europei, oggi invece ha parlato delle difficoltà che i giocatori dovranno affrontare alla ripresa. Queste le sue parole:

In merito alla situazione attuale

Sinceramente mi sono rotto, non ce la faccio più. Dopo 60 giorni credo che questa cosa debba finire, sennò uno impazzisce. Adesso è diventato veramente pesante. Al mattino mi alleno, al pomeriggio sto in terrazza quando fa bel tempo. E basta. Io credo che debba finire, le cose stanno migliorando molto. Purtroppo ci lasciamo alle spalle delle cose terribili, tanta gente ha perso i propri cari. Speriamo che si riprenda presto, mi manca molto vedere le partite. Come CT della Nazionale, se finisse il campionato ora sarei più contento, perché poi cominceranno ad accumularsi le partite, ma è giusto riprendere se ci sarà la possibilità. I giocatori e la gente hanno bisogno del calcio, che è un’industria importante.

Sulla Nazionale

È tutto merito dei ragazzi, non era semplice ma hanno costruito un buon gruppo. A settembre, probabilmente, ci saranno tantissime partite: giocheremo la Nations League, le qualificazioni mondiali e non sarà semplice, serviranno tanti giocatori e ne dovremo convocare di più. Giocheremo forse tre partite invece delle classiche due in dieci giorni e dovremo far attenzione. Ci saranno dei momenti di difficoltà, ma spero che riusciremo a mostrare ancora quella qualità che è piaciuta tanto ai tifosi e che si continui a vincere.