Il Tornatora

La Roma promossa tra i fischi. Di Francesco accusa: «Troppo fragili»

di Redazione

E’ finita con la Roma sommersa dai fischi dell’Olimpico, gli insulti al presidente Pallotta da parte della Curva Sud e con i calciatori invitati a tirare fuori gli attributi. La sconfitta 2-0 col Real Madrid ha messo in evidenza ancora una volta i limiti della squadra di Di Francesco. Eppure, dopo la disfatta di Udine, la serata era cominciata con gli applausi a Totti ed un primo tempo che la formazione romanista avrebbe meritato di chiudere in vantaggio, il gol di Bale in apertura di secondo tempo ha però fatto ripiombare i giallorossi in una crisi che è sempre più profonda. Tra le note negative le prestazioni di Federico Fazio e Cengiz Under. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, Nicolò Zaniolo è stato tra i migliori in campo: alla sua terza da titolare, dopo la gara di andata a Madrid e la trasferta di Firenze, ha giocato con grande personalità ed è uscito per crampi a metà del secondo tempo dopo aver dato tutto. Il pensiero di Di Francesco: «Al di là degli errori individuali non possiamo essere così fragili. Ogni volta che prendiamo gol ricadiamo nelle solite dinamiche, sono avvelenato e dispiaciuto. Non possiamo permetterci di fare questi errori, quando in squadra ci sono così tanti giovani».