La notte del tifo al contrario per esorcizzare lo scudetto

Da giorni in città non si fa altro che ricordare quella volta in cui i biancocelesti persero contro l’Inter con tanto di striscione ironico Oh nooo alle reti di Samuel e Thiago Motta. Ranieri, tecnico furbo e navigato, non perde l’occasione di agitare le acque: «Così fu» attacca, poi in modo più diplomatico prosegue «A me non interessa, a queste cose ci deve pensare la Lega. Io penso a giocare, ad allenare. Sono sempre stato una persona leale, e questo per me è importante». La dura risposta da Formello per bocca del il portavoce del club biancoceleste, Arturo Diaconale: «Credo che su queste dichiarazioni di Ranieri debba intervenire la Lega dato che si tratta di affermazioni gravi e pesanti. Il tifoso può dire quello che vuole mentre la persona responsabile deve compiere dichiarazioni che siano suffragate da prove altrimenti diventa tutto esclusivamente offensivo verso una squadra e una società che non lo merita. L’allenatore che mischia i due ruoli e effettua dichiarazioni da tifoso e non da dirigente responsabile credo che sia un fatto di cui debba occuparsi la Lega. Non possiamo accettare epiteti di un certo genere che non ci meritiamo. Dichiarazioni frutto di una mentalità che porta a preparare la gara di domenica facendola giocare al massimo delle forze, ma questo non vi era bisogno di sottolinearlo. La Lazio farà la propria parte giocando al 100% e disputando una grande gara contro l’Atalanta». Lo riporta Il Messaggero.

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