José mima il telefono: rosso. “Io lotto per questa gente”

La Gazzetta dello Sport (A. Pugliese) – Stavolta, piuttosto che lamentarsi a fine gara, ha preferito andarsene proprio. “No no, Mourinho non arriva, Mourinho se ne va via”, il commento veloce dell’allenatore della Roma davanti alle tv che lo aspettavano per le interviste post-gara.

E che Mou fosse nervosissimo, lo si era capito anche in campo. Quando è andato a protestare con il quarto uomo, quando ha preso e calciato il pallone in Monte Mario, ma soprattutto quando nel finale si è fatto espellere, dopo aver fatto il gesto del telefono nei confronti dell’arbitro Pairetto. Un rosso accompagnato dal boato dei suoi tifosi, a dimostrazione che la gente giallorossa continua ad essere con lui. Che nell’intervallo si era infuriato con i suoi per il primo tempo scialbo.

E la partita di Mou è cambiata proprio lì, quando dopo il rosso voleva addirittura raggiungere Pairetto in mezzo al campo per protestare di persona, fermato energicamente dai suoi collaboratori. Poco prima, alla comunicazione di un recupero ritenuto dall’allenatore portoghese non sufficiente (4 minuti), Mourinho aveva fatto il gesto del telefono nei confronti dell’arbitro, dicendogli anche qualcosa di troppo.

Un gesto ambiguo, che nel dopo-partita ha lasciato spazio a numerose interpretazioni, alcune anche legate al passato ed al presente di alcuni familiari dell’arbitro di Torino. Un gesto a cui Pairetto ha reagito subito con il rosso, in modo secco ed infastidito. Mou, di certo, potrebbe essersi riferito in modo polemico a qualche telefonata, un modo per dire “ma chi ti ha telefonato per decidere così?”. Ma è un’interpretazione, anche perché il tecnico alla fine non ha voluto dare spiegazioni.

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