Mancini: “Zaniolo mi impressionò subito per la sua potenza, ma deve ancora crescere tanto”

Il ct della Nazionale: "Deve giocare sempre più connesso alla squadra e sacrificarsi senza palla"

di Redazione

Roberto Mancini tesse le lodi di Nicolò Zaniolo. Il ct dell’Italia, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato del talento azzurro dopo le belle parole spese nei suoi confronti da Luka Modric, stella del Real Madrid e della Nazionale croata, nonché Pallone d’Oro nel 2018. Mancini, che ha lanciato il talento romanista in Nazionale, è convinto delle potenzialità del giocatore ma anche del fatto che il percorso per arrivare al suo apice sia ancora lungo. Queste le sue parole:

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Ha letto le lodi di Modric a Zaniolo? Il romanista non ha avuto finora grande esposizione internazionale, eppure il croato lo ha messo in testa ai giovani promettenti.

La cosa non mi sorprende, basta poco per leggere il futuro di Zaniolo. Le prime volte che lo osservai mi impressionò per potenza, sproporzionata all’età. E poi ha qualità, piede. Non vuol dire che sia già arrivato. Deve crescere ancora tanto, giocare sempre più connesso alla squadra, sacrificarsi tanto anche senza palla.