In difesa Smalling da recuperare, Ibanez e Cristante da gestire

Corriere della Sera (G. Piacentini) – Non è un periodo fortunato per Chris Smalling. Il difensore inglese la notte dopo i passaggio del turno della Roma contro l’Ajax è stato aggredito in casa da tre rapinatori armati e mascherati, che lo hanno preso in ostaggio insieme con la moglie.

È l’ennesimo episodio negativo di una stagione disgraziata, condizionata da tanti problemi fisici che lo hanno tenuto fuori a lungo: l’ultimo, in ordine di tempo, lo costringe a guardare i compagni da ormai 40 giorni. “Dipende da lui“, ha detto Paulo Fonseca alla vigilia del match con l’Ajax, lasciando intendere che dal punto di vista medico il recupero è completo.

Un tentativo andrà fatto per la semifinale di andata (29 aprile) a Manchester, una partita che per Smalling, passato in giallorosso dopo nove stagioni nei Red Devils, si arricchisce di ulteriori significati.

Fino a quel punto, in cui mancheranno Mancini per squalifica, Kumbulla per infortunio, Fazio e Juan Jesus perché fuori dalla lista Uefa, Fonseca dovrà gestire Cristante e Ibanez, gli unici due sicuramente a disposizione. Contro Torino, Atalanta e Cagliari, le tre partite che la Roma giocherà in campionato prima di Manchester, il tecnico portoghese ricorrerà ad un ampio turnover, stando attento a non perdere ulteriori calciatori.

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