Il Tornatora

Il Tempo – La Roma vende poi c’è Adrian Lopez

di Redazione

Conferenza stampa Sabatini PR

Inizia il rush finale del mercato. E ne vedremo delle belle: la Roma vende un pezzo pregiato per poi comprare ancora e definire la rosa. Sabatini e Baldissoni sono volati ieri a Londra con l’intento di far cassa, ma presto potrebbero spostarsi Madrid dove gioca il nuovo obiettivo per l’attacco: Adrian Lopez, punta esterna dell’Atletico, è stato bloccato dalla Roma. Più ala che centravanti, molto rapido e tecnico, può comunque giocare da «numero 9»: si lavora a un’operazione da quasi 20 milioni di euro per un talento di 25 anni nel giro della nazionale spagnola campione di tutto. L’Atletico avrebbe già individuato il sostituto in Ljajic della Fiorentina.

L’attualità, però, fa rima con cessioni. Il blitz londinese dei dirigenti nasconde una imminente mossa concreta in uscita. Baldissoni ha ereditato i poteri di firma da Baldini, e chissà che non sia proprio l’ex dg romanista il protagonista degli intrecci tenuti top secret. Non è un mistero che il Tottenham abbia chiesto Pjanic, sfruttando la corsia preferenziale offerta dalla Roma. Baldini ha contattato il procuratore del bosniaco, che però preferirebbe di gran lunga l’Atletico Madrid qualora dovesse lasciare la Capitale. Sulla carta, quindi, si può anche pensare a uno scambio con Adrian Lopez. Non sarebbe felice Rudi Garcia, che ha chiesto a gran voce la conferma di Pjanic trovando la sponda di Pallotta. La Roma, però, è di fronte a una scelta delicata: o alza l’offerta per il rinnovo del centrocampista (il contratto attuale scada tra due anni) oppure si ritrova quasi costretta a venderlo per non deprezzarlo la prossima estate.

Intanto Sabatini e Baldissoni hanno potuto sondare di persona le disponibilità del Tottenham, che punta a un altro gioiello di Trigoria: Lamela piace tanto agli Spurs, che secondo i media inglesi si muovono su una valutazione di 35 milioni di euro fatta dai giallorossi. Se davvero venisse proposta quella cifra, la Roma sarebbe quantomeno costretta a pensarci, viste le difficoltà nel rinnovo di contratto del Coco, ieri titolare all’Olimpico in Italia-Argentina.

Come Osvaldo, l’altro giocatore al centro delle trattative Oltremanica. Il Southampton, che ha da tempo l’accordo con la Roma, gli ha inviato una sorta di ultimatum dopo aver alzato l’offerta a 3 milioni per l’ingaggio: entro un paio di giorni Pochettino, grande amico dell’attaccante dai tempi dell’Espanyol, pretende una risposta dall’italo-argentino. Difficile che ieri si siano fatti passi in avanti in questa direzione, visto che il presidente del Southampton è segnalato in Italia e il procuratore era all’Olimpico. È comunque improbabile che Osvaldo si convinca a trasferirsi in un club di secondo livello, ben diverso il discorso qualora a farsi sotto con convinzione fosse l’Arsenal. Sfumata o quasi la possibilità di acquistare Suarez dal Liverpool, i Gunners valutano una serie di nomi fra cui l’attaccante della Roma. Resta alla finestra l’Inter, disposta però a prendere Osvaldo in prestito con diritto di riscatto.

I giallorossi pretendono invece almeno 15 milioni di euro e hanno tutto l’interesse a sistemare il centravanti all’estero. Altrimenti diventa praticamente obbligato il sacrificio di uno tra Pjanic e Lamela. Il problema è un monte ingaggi salito oltre i livelli di guardia. Aiuterebbe non poco la cessione di Borriello: il Milan non c’è più, il Genoa sì. Serve poi un’impresa per piazzare i vari Julio Sergio, Taddei e Burdisso.
Garcia aspetta anche un paio di acquisti. Detto di Adrian, resta nel mirino anche Eriksen dell’Ajax, potenzialmente utilizzabile a centrocampo e in attacco. Sempre valida l’opzione Gonzalo Bueno, mentre per arrivare al difensore romeno Chiriches c’è bisogno di vendere Castan.

 

Il Tempo – A.Austini