Il primo gol è di Veretout. Villar e Calafiori convincenti

Roma: difesa a 3 e due rigori regalati. I giovanissimi si mettono in luce

di Redazione

 

Corriere della Sera (L.Valdiserri) – Una volta si chiamava “calcio di agosto”, ma la pandemia che ha sconvolto il mondo del pallone lo ha trasformato in “calcio di settembre”. Valgono però le stesse leggi, che restano uguali per tutte le partite di preparazione al campionato e che consigliano di non prendere per oro colato quello che si vede contro squadre di livello inferiore. La “prima” della Roma– e la prima in assoluto per la nuova presidenza di Dan Friedkin– giocata contro la Sambenedettese di Lega Pro, ha dato comunque qualche interessante indicazione. La prima è il modulo scelto da Fonseca, il 3-4-1-2 che, con tutta probabilità verrà confermato. La seconda: i più pronti a farsi vedere sono stati due giovanissimi come Riccardo Calafiori e Gonzalo Villar: un ottimo segnale per una squadra che deve ringiovanire e abbassare il monte stipendi. La terza: sono stati regalati due rigori (uno da Fazio e l’altro da Karsdorp) e Pau Lopez purtroppo si è buttato due volte dalla parte opposta rispetto al tiro di Maxi Lopez. La quarta: per evitare problemi, Fonseca ha cambiato tutta la squadra tra primo e secondo tempo, facendo entrare solo i Primavera e lasciando addirittura la panchina ad Alberto De Rossi. Le prossime amichevoli contro Frosinone e Cagliari alzeranno il livello. Nel frattempo Fonseca spera che vada in porto l’operazione per riportare Smalling a Roma; che si realizzi anche qualche uscita per non dover allenare un numero sterminato di calciatori, alcuni dei quali sono chiaramente visti come esuberi. Fazio sembra vicino al Cagliari, Di Francesco, infatti, lo vede come leader di una difesa che ha bisogno di esperienza. Il problema in tal caso riguarderebbe la durata del contratto del giocatore. Per definire l’acquisto, infatti, manca il sì dell’argentino, che ha un accordo con la Roma fino al 2022 e vorrebbe che il Cagliari glielo prolungasse di un altra stagione, cioè fino al 2023.