Il padre di Coric: “Ante vuole lasciare l’Italia, ma la Roma non lo lascerà partire. Di Francesco mi ha assicurato che avrà spazio”

di Redazione

Arrivano dichiarazioni forti dal padre e agente di Ante Coric, il quale ha svelato alcuni retroscena sul trasferimento, a quanto pare forzato, del centrocampista classe ’97 in maglia giallorossa. Queste le parole di Miljenko Coric, riportate dal sito index.hr:

Sull’ultimo periodo alla Dinamo Zagabria…
Volevamo lasciare a tutti i costi la Dinamo Zagabria che si era comportata nel peggiore dei modi con mio figlio. Abbiamo protestato con il club croato, mio figlio ha scioperato nelle ultime due partite dello scorso anno e abbiamo chiesto il trasferimento. Avremmo accettato tutto tranne l’Italia e la Francia, ma purtroppo non abbiamo avuto scelta e siamo stati costretti ad accettare la Roma per andarcene il prima possibile.

Sulle voci che vedono Coric in partenza da Roma…
Ante mi ha chiamato e mi ha detto che la Roma non lo lascerà partire. Ci sono offerte reali per lui, ma che non saranno prese in considerazione. Ante non vuole più giocare in Italia.

Ha parlato con Di Francesco?
Di recente l’ho contattato per chiedergli informazioni sulla crescita di Ante, mi ha risposto che al momento ci sono tre giocatori italiani che sono sopra di lui nelle gerarchie. La stagione però è lunga, il club gioca tre competizioni e che quindi ci saranno possibilità di vederlo in campo.

Cosa risponde alle critiche sul conto di suo figlio?
Mio figlio non vuole parlare, non vuole rispondere alle critiche. Molti gli chiedono perché non riesce a trovare spazio nella Roma, ma cosa dovrebbe rispondere?

Sulla procura del figlio…
Dopo la disastrosa esperienza con la Doyen Sport, ho preso in carico la procura di Ante, ma non riesco a gestirlo nel migliore dei modi. Volerò presto in Olanda per affidare mio figlio a un’altra agenzia che ha diversi giocatori in Italia. Se lo prenderanno, ci saranno diversi cambiamenti.

Sulla Nazionale. Lei dice che Ante non viene chiamato per colpa di Mamic (potente procuratore croato, che in passato ha avuto a che fare con Coric, ndr)?
Ve lo garantisco! Non è perché non gioca. Neanche Alen Halilovic (centrocampista del Milan, ndr), eppure è il capitano dell’Under 21. Ma non voglio parlare degli altri, perché ognuno è una storia a sé.  Ante viene spesso chiamato, ma dopo poco lo richiamano dicendogli che è la prima riserva, e che verrà convocato solo se qualcuno si infortuna.

Eppure Mamic ha detto che si è tolto il sangue pure di aiutare Coric…
Non è la verità. Nessun giornalista ha mai voluto scrivere la verità. Mamic è l’unica ragione per cui Ante non gioca in Nazionale.