Il d-day della Roma. Lunedì c’è Friedkin

La delegazione di Friedkin si muoverà con qualche giorno d'anticipo verso Londra con Ryan che è sbarcato in Europa già da giorni per seguire da vicino l'operazione

di Redazione

Il Tempo (A. Austini) – La nuova Roma nasce di lunedì. E pazienza che sia il giorno 17 del mese, quel numero porta sfortuna solo nella tradizione italiana. Appuntamento per il passaggio di consegne nello studio legale Chiomenti di Roma, in via ventiquattro maggio a due passi dal Quirinale. Non ci saranno le parti che saranno rappresentate dai legali con tanto di procura. La delegazione di Friedkin si muoverà con qualche giorno d’anticipo verso Londra con Ryan che è sbarcato in Europa già da giorni per seguire da vicino l’operazione. I Friedkin si preparano a diventare i proprietari nominando subito 7 amministratori (tra cui il banchiere Barnaba) e convocando il primo cda presumibilmente fissato a ottobre. Da vedere da chi sarà condotto il prossimo mercato: c’è stato un colloquio con Planes del Barcellona ma non è escluso che alla fine il compito sarà delegato a Fienga e De Sanctis. Intanto sul fronte del mercato il Celtic è interessato a prendere Robin Olsen in prestito ma chiede alla Roma di pagare parte dell’ingaggio, ricevendo per il momento una risposta negativa da parte dei giallorossi. L’Atalanta è invece pronta a presentare un’offerta per Florenzi, valutato però non meno di 15 milioni dal club capitolino.